Gazzetta di Modena

Modena

Il congedo della Amici «Mai nascosto qualcosa»

di Federico Covili
Il congedo della Amici «Mai nascosto qualcosa»

Guiglia. Ultimo consiglio comunale per il sindaco e la giunta sfiduciati da giorni «Chi ha portato al commissariamento non è qui. Noi con la coscienza a posto»

3 MINUTI DI LETTURA





GUIGLIA. Si è conclusa tra gli applausi la legislatura di Guiglia, in una Sala degli Scolopi riempita soprattutto dai sostenitori dell’ormai ex sindaco Monica Amici. A poche ore dall’arrivo in municipio del commissario Valerio Zambelli, sindaco e giunta uscente hanno voluto convocare la cittadinanza per spiegare la situazione e «ristabilire la verità dopo le tante bugie delle ultime settimane». «Per stasera – ha dichiarato Monica Amici – avevamo convocato un Consiglio comunale con all’ordine del giorno la ricostruzione delle scuole di Rocca e un miglioramento sismico di quelle di Guiglia. Ma purtroppo non è stato possibile: otto consiglieri hanno presentato le loro dimissioni, rendendo impossibile la realizzazione di queste cose. Se davvero queste persone sono uomini di responsabilità, come dicono di essere, si sarebbero dovuti presentare qui in Consiglio, non rassegnare le dimissioni sabato mattina». Molto critica la risposta di Iacopo Lagazzi, capogruppo dell’opposizione di Insieme si cambia: «Questa amministrazione ha avuto tre momenti critici oltre a questo: la possibile chiusura della caserma dei Carabinieri e l’arrivo dei richiedenti asilo sul nostro territorio. In quei casi siamo stati coinvolti e ci siamo spesi in prima persona per aiutare a risolvere i problemi. Stavolta siamo stati tenuti all’oscuro di tutto e non potevamo agire diversamente. Io ho saputo della chiusura della scuola dai genitori: non è possibile che su argomenti come questi non si informi minimamente il Consiglio Comunale». «Avrei preferito – ha risposto il vicesindaco Mercello Graziosi – essere sfiduciato apertamente. In questa vicenda c’è chi fin dall’inizio ha inquinato il terreno della discussione, prendendo il pretesto della scuola e tutto questo è molto triste. Abbiamo subito una gogna da parte di tanti ma andiamo a casa tranquilli, con la coscienza pulita. Chi si è assunto la responsabilità di far cadere così la giunta, lo fa davanti a tutti i cittadini». Presente in sala anche Angelo Pasini, ex sindaco ed assessore a Guiglia, oltre che attuale vicesindaco di Vignola. «Quella di stasera è una pagina triste – ha dichiarato Pasini – . Qui nessuno ha mai nascosto niente e io stesso ero a conoscenza della perizia del 2013 sulla scuola di Rocca, di cui sono stati diffusi stralci assolutamente fuorvianti. Monica Amici ha agito bene, a lei ho contestato solo la comunicazione della vicenda. Qui non ci si rende conto di quello che si fa: se si vuole sfiduciare un’amministrazione la si affronta in Consiglio, ma non ci si dimette così quando si è in maggioranza». «Voglio salutare e ringraziare tutti – ha concluso l’ormai ex sindaco Amici – i tanti validi collaboratori che mi hanno dato tanto, ma anche chi non mi ha voluto bene. Auguro a tutti una buona vita». Fuori dalla sala si discute della durata del commissariamento e delle possibili mosse future. Quello che è certo è che la vicenda ha lasciato ferite profonde, soprattutto nel campo del centrodestra.

©RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google