Ritardi e disguidi per le supplenze
Mercoledì scorso erano convocati i docenti inseriti nelle graduatorie di Istituto per il conferimento degli incarichi di supplenza, operazione che avviene tutti gli anni a cura delle singole scuole e...
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Mercoledì scorso erano convocati i docenti inseriti nelle graduatorie di Istituto per il conferimento degli incarichi di supplenza, operazione che avviene tutti gli anni a cura delle singole scuole e che dallo scorso anno per le superiori e da questo anno per infanzia, elementari e medie, avviene in modalità sperimentale con la presenza contemporanea di tutte le scuole della provincia e di tutti i docenti. Questa nuova modalità consente di svolgere, in un lasso di tempo relativamente breve, tutte le operazioni utili per permettere alle scuole di avere gli insegnanti all’inizio dell’anno scolastico e ai docenti di conoscere da subito tutti i posti disponibili sui quali orientare la propria scelta. Nel corso delle operazioni relative alle convocazioni per le scuole primarie presso il polo Leonardo Da Vinci, è accaduto che la convocazione sia stata interrotta senza nessun preavviso e senza alcuna informazione preventiva né alle Organizzazioni Sindacali, né ai tanti lavoratori convocati. La sospensione delle operazioni, dovuta al fatto che la sala poteva essere utilizzata solo fino alle ore 18.30, ha comportato forti disagi e anche un danno per gli insegnanti, molti dei quali sono arrivati in città da molto lontano. «In particolare poi - spiegano i sindacati - i lavoratori che non sono riusciti a stipulare il contratto in quella sede e in quella giornata dovranno essere riconvocati, e a oggi non c’è ancora la data della nuova convocazione, cosa che comporterà un differimento della stipula del contratto con conseguente perdita economica quantificabile in almeno 5 giorni, e per le scuole il fatto di non poter iniziare l’anno scolastico con tutti i docenti».
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