Gazzetta di Modena

Modena

festa nazionale con 700 invitati a ponte alto 

Nanni Moretti e i cileni del ’73

Nanni Moretti e i cileni del ’73

Documentario, interviste ai sopravvissuti che chiesero asilo politico

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Forse è venuto per ascoltare qualcosa di sinistra, visto che doveva intervistare gli esuli cileni salvati dall’ambasciata d’Italia durante il colpo di Stato del ’73.

Nanni Moretti è venuto a Modena ieri con la sua troupe, ospite di riguardo della festa organizzata tra i capannoni della Festa Pd per celebrare la festa nazionale di un paese che ha recuperato le forme della democrazia dopo gli anni bui della dittatura di Pinochet. A fare gli onori di casa Guido Baccher Moreno (Circolo Florida) c’era l’ambasciatore cileno in Italia, Fernando Ayala, che ha ricordato a più di 700 compatrioti entusiasti la possibilità, da poco in vigore, di poter votare per corrispondenza in occasione delle prossime elezioni presidenziali. E presentando il saluto dell’alcalde di Modena Giancarlo Muzzarelli ha salutato la festa nazionale. E Nanni Moretti? Varie interviste ai sopravvissuti che si salvarono dal massacro del colpo chiedendo asilo politico all’ambasciata italiana. Tra le altre una bimba di pochi mesi, 44 anni fa, Pamela Torres, lanciata dalla strada al padre che era al di là della recinzione, appena entrato. Anche lei era ieri tra i presenti. (s.c.)

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