la famiglia ieri in questura
Ragazzina molestata dal branco: il Pd e la Lega contro il degrado
Ha suscitato scalpore in città il caso della tredicenne aggredita e molestata al parco Pertini da un gruppo di maghrebini ventenni che l'hanno bloccata mentre percorreva la ciclabile nella zona...
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Ha suscitato scalpore in città il caso della tredicenne aggredita e molestata al parco Pertini da un gruppo di maghrebini ventenni che l'hanno bloccata mentre percorreva la ciclabile nella zona dietro allo Storchi. Indignazione, rabbia e, da parte di Pd e Lega, una ferma e decisa esortazione ad eliminare bivacchi, le presenze di spacciatori e di sbandati. In altre parole un invito bipartisan a combattere il degrado: il Pd esorta le forze dell’ordine ad intervenire, la Lega il Comune. Tornando alla vicenda in sé, ieri mattina la famiglia della 13enne si è presentata in questura per raccontare quello che era successo l’altro pomeriggio. E hanno in seguito incontrato la dirigenza dell’ufficio minori: seguendo un iter consolidato i genitori e la ragazzina effettueranno un colloquio alla presenza di uno psicologo che seguirà la minorenne. Intanto la mamma ha comprato per la figlia una bomboletta di spray urticante, un modo per darle un po’ di sicurezza, per aiutarla anche così ad iniziare a superare il trauma. Sul fronte politico, così il gruppo consiliare del Pd: «Siamo a fianco alla ragazza aggredita e alla sua famiglia. Le donne, e a maggior ragione le giovani, devono potersi muovere liberamente in città, senza il timore che possano accadere questo tipo di “agguati”. Chiediamo alle forze dell’ordine e agli organismi deputati di rafforzare il presidio e il controllo di una zona così centrale, luogo di passaggio assiduo per chi vuole raggiungere il centro storico, così come occorre intensificare le iniziative di animazione e rivitalizzazione del parco, affinché possa continuare ad essere luogo d'aggregazione per la nostra comunità. È necessario mantenere alta la guardia e rafforzare il contrasto ai bivacchi e allo spaccio. Come Gruppo Pd ci impegniamo a vigilare che vengano presi i provvedimenti necessari».
Così la Lega Nord: «La situazione del parco è nota a tutti, gli spacciatori non si nascondono, le risse sono quotidiane, i cittadini hanno paura ad attraversarlo e spesso cambiano strada per evitare guai, quello che però è successo alla ragazzina è un atto intollerabile, un punto di non ritorno, chi ha minimizzato in questi anni deve chiedere scusa alla vittima, ma anche a tutti i modenesi stanchi ormai delle condizioni di degrado in cui versa il parco, ma ormai anche tutta la città. Mai nessuna risposta concreta da parte dell'amministrazione. Purtroppo le cose non cambieranno, spacciatori e vagabondi continueranno ad occupare il territorio, mentre il sindaco organizzerà qualche nuova assemblea pubblica per raccontare che i reati sono in calo».
Enrico Aimi, consigliere regionale di FI annuncia un interrogazione sul caso: «L'aggressione vigliacca a fini sessuali di un “branco” di ventenni stranieri ai danni di una ragazzina tredicenne italiana, in pieno centro della città, dovrebbe non solo indignare, ma spingere ad una reazione seria lo Stato e le Istituzioni».(s.to)
Così la Lega Nord: «La situazione del parco è nota a tutti, gli spacciatori non si nascondono, le risse sono quotidiane, i cittadini hanno paura ad attraversarlo e spesso cambiano strada per evitare guai, quello che però è successo alla ragazzina è un atto intollerabile, un punto di non ritorno, chi ha minimizzato in questi anni deve chiedere scusa alla vittima, ma anche a tutti i modenesi stanchi ormai delle condizioni di degrado in cui versa il parco, ma ormai anche tutta la città. Mai nessuna risposta concreta da parte dell'amministrazione. Purtroppo le cose non cambieranno, spacciatori e vagabondi continueranno ad occupare il territorio, mentre il sindaco organizzerà qualche nuova assemblea pubblica per raccontare che i reati sono in calo».
Enrico Aimi, consigliere regionale di FI annuncia un interrogazione sul caso: «L'aggressione vigliacca a fini sessuali di un “branco” di ventenni stranieri ai danni di una ragazzina tredicenne italiana, in pieno centro della città, dovrebbe non solo indignare, ma spingere ad una reazione seria lo Stato e le Istituzioni».(s.to)
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