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Un autunno caldo per i democratici Bursi: «Io lascio»

di Luca Gardinale
Un autunno caldo per i democratici Bursi: «Io lascio»

Gasparini in pole per la segreteria ma Muzzarelli tentenna In vista anche la staffetta in Consiglio tra Baracchi e Poggi

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La rinuncia ufficiale della Bursi, la (difficilissima) ricerca di un candidato unitario, il regolamento per il congresso, la questione capogruppo a Modena. Mentre oggi, con l’arrivo del ministro Orlando - sfidante di Renzi alle primarie della primavera scorsa - si celebra la penultima giornata della festa provinciale di Ponte Alto, il Pd modenese prova a sciogliere i tanti nodi di un periodo piuttosto intenso.

Così, ieri a mezzogiorno l’assemblea e la direzione provinciale si sono riunite alla festa per approvare il regolamento in vista dei congressi che si terranno entro il 28 ottobre: nessun sussulto particolare, ma la semplice ratifica dell’iter da seguire (in ballo ci sono tutti i congressi di circolo e quello provinciale). E proprio a proposito del dopo-Bursi, ieri è arrivata l’ufficializzazione della non ricandidatura del segretario uscente: «Oggi - ha detto Lucia Bursi - con gli adempimenti formali adottati dagli organismi competenti, inizia ufficialmente il percorso congressuale provinciale del partito modenese. Colgo l’occasione per ufficializzare la mia intenzione di non riproporre la mia candidatura per la guida del partito: è stata un’esperienza importante, coinvolgente e appassionante, che auspico di aver condotto con responsabilità politica, serietà e impegno. Non è ancora il tempo di tracciare bilanci - ha aggiunto - che, peraltro, prima della fine del mio mandato sicuramente farò, proseguendo su quella linea di trasparenza che è stata uno dei principi guida del mio mandato».

Ma chi saranno, dunque, i candidati al congresso? Con la rinuncia della Bursi, quella dell’assessore di Castelfranco Gianni Gargano e la ricandidatura alla segreteria cittadina di Andrea Bortolamasi - probabilmente l’unico possibile candidato unitario - attualmente in campo non c’è nessuno, almeno ufficialmente. In cima alla lista c’è il nome di Stefania Gasparini, assessore all’Istruzione a Carpi, che ha però un nodo da sciogliere: sarà pronta a dimettersi dalla giunta per correre al congresso? La risposta potrebbe essere sì, a patto che la sua sia l’unica candidatura in campo, e al momento non sembrano esserci le condizioni per convergere su di lei, perché sia tra i malettiani, sia a sinistra, non c’è troppa convinzione sul suo nome. A cominciare da Gian Carlo Muzzarelli.

Le alternative (o i possibili sfidanti della Gasparini) continuano a essere Leonardo Pastore, assessore allo Sport a Castelfranco, e Filippo Molinari, sindaco di Medolla. L’auspicio di tanti democratici è che, sfida a due o candidato unico, si finisca per scegliere un segretario “forte”, perché il successore della Bursi si troverà davanti un “giro” di elezioni - le politiche 2018 e le amministrative 2019 - da far tremare i polsi. E mentre il partito provinciale è alle prese con il congresso, il gruppo cittadino in consiglio comunale si trova davanti alla questione capogruppo. Una questione affrontata a maggio - dopo il rimpasto di giunta che, con il rafforzamento delle deleghe dell’assessore Bosi, ha spostato gli equilibri a sinistra - e poi sospesa, ma ora pronta a riprendere con forza già dalla prossima settimana: il candidato numero uno alla guida del gruppo (diventato a maggioranza malettiana dopo l’addio dei “bersaniani”) è l’ex assessore Fabio Poggi, che andrebbe a prendere il posto di Grazia Baracchi.

Per quanto riguarda, invece, le questioni tecniche, è tutto un incastro di date. Le candidature alla carica di segretario della Federazione modenese dovranno essere depositate entro mezzogiorno di lunedì 2 ottobre. La proclamazione del nuovo segretario provinciale avverrà nel corso della seduta di insediamento della nuova Assemblea provinciale già fissata per la mattina di sabato 28 ottobre. Il numero dei componenti dell’Assemblea provinciale passa dagli attuali 220 a 154, a cui si vanno ad aggiungere tutti i componenti di diritto, cioè coloro che per ruolo e funzioni sono chiamati automaticamente a prendervi parte. I nuovi segretari di Circolo dovranno essere eletti tra il 12 e il 22 ottobre, i segretari delle Unioni comunali entro il 15 novembre e i coordinatori di zona entro il 30 novembre.

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