tra la tangenziale neruda e via giardini
Virus della zanzara tigre un caso sospetto in città
È iniziato già nella serata di ieri il primo di tre interventi di disinfestazione previsto in seguito alla manifestazione in città di un caso sospetto - solo sospetto, devono avvenire ancora le...
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È iniziato già nella serata di ieri il primo di tre interventi di disinfestazione previsto in seguito alla manifestazione in città di un caso sospetto - solo sospetto, devono avvenire ancora le verifiche, ieri a Carpi il caso sospetto ha poi fatto riscontrare una negatività - di virus chikungunya, trasmesso da zanzare del genere Aedes, la cosiddetta zanzara tigre.
L’intervento, preceduto da comunicazioni con altoparlante da parte della Polizia municipale e dall’affissione di volantini, riguarda un’area a sud della città, tra la tangenziale Neruda e via Giardini. Le strade interessate sono: tutta via Avanzini, strada comunale Luzzo dal civico 49 al 65, via Donatori di Sangue dal civico 54 all’82 e dal civico 67 al civico 73, l’area verde del campo sportivo di via Scaglia Est dalla tangenziale Neruda per 50 metri verso nord e via Giardini dal civico 610 al 610/2.
Il Piano di sorveglianza arbovirosi 2017 predisposto dalla Regione, infatti, prevede in questi casi l’effettuazione di interventi adulticidi, larvicidi e di eliminazione dei focolai larvali per un raggio di 100 metri dal luogo dove si sono manifestati i casi di contagio. Il piano prevede tre interventi in successione: la disinfestazione con adulticidi per la massima riduzione possibile della popolazione di zanzare per tre notti consecutive; la ripetizione dei larvicidi nella tombinatura pubblica della zona e la rimozione dei focolai in aree private (porta a porta). Nel caso gli accertamenti di laboratorio, tuttora in corso, diano esito negativo, i trattamenti di disinfestazione saranno sospesi.
L’ordinanza del sindaco prevede che venga concesso agli addetti alla disinfestazione l’accesso alle aree aperte degli edifici per effettuare i trattamenti, che siano rimossi i focolai larvali presenti nelle aree cortilive private e indica, tra le misure di precauzione, la chiusura delle finestre durante le ore notturne tra il 16 ed, eventualmente, fino all'19 settembre, nel caso di conferma dell’infezione. Per informazioni: Comando della Polizia municipale, tel. 059 20314.
Finestre e porte ben chiuse nella notte, quindi, e sospensione del funzionamento degli impianti di ricambio dell’aria. Inoltre, vanno tenuti al chiuso gli animali domestici e devono essere protetti con teli di plastica i loro ricoveri all’aperto e le suppellettili, come ciotole e abbeveratoi. Anche la frutta e la verdura degli orti deve essere protetta in modo ermetico.
Per consumare frutta e verdura irrorate con insetticidi sarà necessario aspettare 15 giorni, dovranno essere lavate abbondantemente e la frutta dovrà essere sbucciata. Mobili e giochi per bambini rimasti all’esterno ed esposti al trattamento dovranno essere puliti utilizzando guanti lavabili o a perdere. I
n caso di contatto accidentale con il prodotto insetticida, lavare abbondantemente la parte del corpo interessata con acqua e sapone.
L’intervento, preceduto da comunicazioni con altoparlante da parte della Polizia municipale e dall’affissione di volantini, riguarda un’area a sud della città, tra la tangenziale Neruda e via Giardini. Le strade interessate sono: tutta via Avanzini, strada comunale Luzzo dal civico 49 al 65, via Donatori di Sangue dal civico 54 all’82 e dal civico 67 al civico 73, l’area verde del campo sportivo di via Scaglia Est dalla tangenziale Neruda per 50 metri verso nord e via Giardini dal civico 610 al 610/2.
Il Piano di sorveglianza arbovirosi 2017 predisposto dalla Regione, infatti, prevede in questi casi l’effettuazione di interventi adulticidi, larvicidi e di eliminazione dei focolai larvali per un raggio di 100 metri dal luogo dove si sono manifestati i casi di contagio. Il piano prevede tre interventi in successione: la disinfestazione con adulticidi per la massima riduzione possibile della popolazione di zanzare per tre notti consecutive; la ripetizione dei larvicidi nella tombinatura pubblica della zona e la rimozione dei focolai in aree private (porta a porta). Nel caso gli accertamenti di laboratorio, tuttora in corso, diano esito negativo, i trattamenti di disinfestazione saranno sospesi.
L’ordinanza del sindaco prevede che venga concesso agli addetti alla disinfestazione l’accesso alle aree aperte degli edifici per effettuare i trattamenti, che siano rimossi i focolai larvali presenti nelle aree cortilive private e indica, tra le misure di precauzione, la chiusura delle finestre durante le ore notturne tra il 16 ed, eventualmente, fino all'19 settembre, nel caso di conferma dell’infezione. Per informazioni: Comando della Polizia municipale, tel. 059 20314.
Finestre e porte ben chiuse nella notte, quindi, e sospensione del funzionamento degli impianti di ricambio dell’aria. Inoltre, vanno tenuti al chiuso gli animali domestici e devono essere protetti con teli di plastica i loro ricoveri all’aperto e le suppellettili, come ciotole e abbeveratoi. Anche la frutta e la verdura degli orti deve essere protetta in modo ermetico.
Per consumare frutta e verdura irrorate con insetticidi sarà necessario aspettare 15 giorni, dovranno essere lavate abbondantemente e la frutta dovrà essere sbucciata. Mobili e giochi per bambini rimasti all’esterno ed esposti al trattamento dovranno essere puliti utilizzando guanti lavabili o a perdere. I
n caso di contatto accidentale con il prodotto insetticida, lavare abbondantemente la parte del corpo interessata con acqua e sapone.
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