La Chikungunya fa paura: una nuova disinfestazione
di Fabrizio Tosi
Secondo intervento d’urgenza a Casinalbo: si sospettava un altro focolaio Il protocollo è scattato dopo il caso della donna di Modena che ha parenti in zona
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FORMIGINE. Nuovo intervento di disinfestazione, per un sospetto caso di Chikungunya, ieri mattina a Casinalbo. Motivo dello straordinario intervento che ha visto protagonista l’intera area di via Muratori, è stata la presenza di alcuni parenti, residenti nella frazione formiginese, di una donna modenese, che nei giorni scorsi, a causa di una possibile puntura da parte della zanzara tigre del genere Aedes, era stata sottoposta ad accertamenti. E così i casinalbesi si sono nuovamente trovati di fronte gli addetti da parte della Sireb s.a.s di Claudio Venoli, azienda specializzata nel servizio di disinfestazione e che già la settimana scorsa era intervenuta dopo il primo caso, che aveva visto protagonista suo malgrado una donna, punta in Lazio.
Di fatto quello andato in scena ieri mattina è stato però soltanto un intervento di prevenzione per scongiurare un’ipotesi che poco dopo non ha trovato riscontri. Si temeva infatti che la donna di Modena fosse stata punta proprio durante una visita ai parenti di Casinalbo e così, per evitare problemi successivi, è scattato il protocollo operativo.
Comunque, nelle ore successive all’inizio della disinfestazione, sia la donna che i suoi parenti hanno potuto tirare un sospiro di sollievo: le analisi a cui è stata sottoposta hanno infatti scongiurato il virus della Chikungunya. Una boccata d’ossigeno per tutti, soprattutto per i cittadini che, da giovedì, sono intimoriti da quanto sta accadendo. La negatività conferma che, fino ad oggi, nel territorio di Modena non si sono verificati casi di puntura attiva da parte della pericolosa zanzara tigre, nonostante, come detto, nei giorni scorsi sia stata accertata, nel quartiere a ridosso di via Wiligelmo, la presenza di una donna, colpita dal virus, durante un viaggio nel Lazio.
La negatività delle analisi non ha però rallentato i lavori in corso da parte della Sireb: gli addetti infatti, hanno portato i termine i lavori, nonostante la zona non fosse affetta dalla presenza della zanzara, spegnendo ogni possibile tensione.
Di fatto quello andato in scena ieri mattina è stato però soltanto un intervento di prevenzione per scongiurare un’ipotesi che poco dopo non ha trovato riscontri. Si temeva infatti che la donna di Modena fosse stata punta proprio durante una visita ai parenti di Casinalbo e così, per evitare problemi successivi, è scattato il protocollo operativo.
Comunque, nelle ore successive all’inizio della disinfestazione, sia la donna che i suoi parenti hanno potuto tirare un sospiro di sollievo: le analisi a cui è stata sottoposta hanno infatti scongiurato il virus della Chikungunya. Una boccata d’ossigeno per tutti, soprattutto per i cittadini che, da giovedì, sono intimoriti da quanto sta accadendo. La negatività conferma che, fino ad oggi, nel territorio di Modena non si sono verificati casi di puntura attiva da parte della pericolosa zanzara tigre, nonostante, come detto, nei giorni scorsi sia stata accertata, nel quartiere a ridosso di via Wiligelmo, la presenza di una donna, colpita dal virus, durante un viaggio nel Lazio.
La negatività delle analisi non ha però rallentato i lavori in corso da parte della Sireb: gli addetti infatti, hanno portato i termine i lavori, nonostante la zona non fosse affetta dalla presenza della zanzara, spegnendo ogni possibile tensione.
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