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Neonatologia del Policlinico punto di riferimento nella diagnosi della paralisi cerebrale

 Neonatologia del Policlinico punto di riferimento nella diagnosi della paralisi cerebrale

Il metodo Prechtl  consiste nella valutazione della motilità spontanea del neonato pretemine e a termine come indice diagnostico e prognostico di paralisi cerebrale infantile. A Modena ogni due anni vengono organizzati un corso base ed un corso avanzato i cui partecipanti provengono da tutto il mondo.

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MODENA.  La Neonatologia dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Modena, diretta dal prof. Fabrizio Ferrari di Unimore, protagonista di una nuova tecnica per diagnosticare la paralisi cerebrale. Si tratta del Prechtl’s Method of Qualitative Assessment of General Movements (GMs) cioè del metodo Precht di valutazione dei movimenti generali nel neonato ed è stata sviluppata alla fine degli anni Novanta dal prof. Heintz Prechtl (dell’Università olandese di Groningen), dal prof. Giovanni Cioni, ordinario di neuropsichiatria infantile dell’Università di Pisa, e dal prof. Fabrizio Ferrari.

La metodica sarà al centro del Corso dal 19 al 22 settembre 2017 presso il Centro Didattico della Facoltà di Medicina e Chirurgia di UNIMORE (area Policlinico) a Modena. Il corso vedrà la partecipazione come docenti di medici italiani e di molti medici stranieri e verrà aperto dai saluti del prof. Angelo O. Andrisano, Magnifico Rettore di UNIMORE. “Il metodo Prechtl – spiega il prof. Fabrizio Ferrari – consiste nella valutazione della motilità spontanea del neonato pretemine e a termine come indice diagnostico e prognostico di paralisi cerebrale infantile. A Modena ogni due anni vengono organizzati un corso base ed un corso avanzato i cui partecipanti provengono da tutto il mondo.

E da sempre, una delle priorità nel campo della ricerca portata avanti dalla UOC di Neonatologia prevede studi basati sulla valutazione dei General Movements.” A Modena si terranno sia il Corso di Base sia il Corso Avanzato (dal 19 al 22 settembre 2017), aperti a neonatologi e neuropsichiatri infantili. Il Corso di Base, ha lo scopo di insegnare i fondamenti del metodo con momenti di lezioni frontali e dimostrazioni pratiche. Il Corso Avanzato fornirà un ulteriore addestramento pratico intensivo nella metodica tramite un approfondimento dei dettagli nei movimenti che devono essere valutati, la corretta terminologia e la pratica individuale. Al termine del corso verranno rilasciati attestati di idoneità. Complessivamente, la Neonatologia del Policlinico di Modena assiste ogni anno circa 450 neonati prematuri.

Nel 2016 i neonati di peso inferiore a un chilo e mezzo (VLBW, che sta per Very Low Birth Weight, neonati di peso molto basso), ricoverati all’interno della Terapia Intensiva Neonatale, sono stati 54 (l’anno prima 83) mentre quelli che alla nascita pesavano meno di un chilogrammo (ELBW, che sta per Extremely Low Birth Weight, cioè nati con peso estremamente basso) sono stati 25 (37 nel 2015).

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