sant’eufemia
Sindaco e assessore a Irsina per celebrare il gemellaggio
Il sindaco di Sassuolo Claudio Pistoni e l’assessore Andrea Lombardi, in rappresentanza del Comune, hanno fatto visita all’amministrazione comunale di Irsina che li ha invitati, come avvenne nel...
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Il sindaco di Sassuolo Claudio Pistoni e l’assessore Andrea Lombardi, in rappresentanza del Comune, hanno fatto visita all’amministrazione comunale di Irsina che li ha invitati, come avvenne nel giugno scorso a Sassuolo in occasione delle celebrazioni cittadine, per la festa di Sant’Eufemia, nell’ambito del rapporto tra le due città gemellate da lungo tempo.
Si tratta di una festa patronale molto sentita anche dalle generazioni che da oltre 40 anni popolano Sassuolo e il comprensorio. Tanti, tra questi, riservano le ferie estive e tornano a settembre nella terra da cui emigrarono negli Anni Sessanta e Settanta. Il gemellaggio, sancito oltre 25 anni fa, è un significativo segno di fratellanza tra le due comunità. La statua di Sant’Eufemia, attribuita da Clara Gelao ad Andrea Mantegna e da Agosti a Pietro Lombardo, è custodita nella cattedrale di Irsina. La scultura di Sant'Eufemia di Irsina rappresenta la perfetta sintesi tra le novità rinascimentali e la compostezza classica che coesistono nell'arte rinascimentale. La fierezza e la dolcezza del suo sguardo danno la sensazione che il blocco in pietra con cui è stata realizzata si muova e prenda vita. Sant’Eufemia, la Grande Martire, nata da cristiani a Calcedonia in Asia Minore, morì nel 303 martirizzata perché decisa a non rinunciare alla sua fede cristiana, durante la persecuzione di Diocleziano. (a.s.)
Si tratta di una festa patronale molto sentita anche dalle generazioni che da oltre 40 anni popolano Sassuolo e il comprensorio. Tanti, tra questi, riservano le ferie estive e tornano a settembre nella terra da cui emigrarono negli Anni Sessanta e Settanta. Il gemellaggio, sancito oltre 25 anni fa, è un significativo segno di fratellanza tra le due comunità. La statua di Sant’Eufemia, attribuita da Clara Gelao ad Andrea Mantegna e da Agosti a Pietro Lombardo, è custodita nella cattedrale di Irsina. La scultura di Sant'Eufemia di Irsina rappresenta la perfetta sintesi tra le novità rinascimentali e la compostezza classica che coesistono nell'arte rinascimentale. La fierezza e la dolcezza del suo sguardo danno la sensazione che il blocco in pietra con cui è stata realizzata si muova e prenda vita. Sant’Eufemia, la Grande Martire, nata da cristiani a Calcedonia in Asia Minore, morì nel 303 martirizzata perché decisa a non rinunciare alla sua fede cristiana, durante la persecuzione di Diocleziano. (a.s.)
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