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Un mezzo comprato sei mesi fa

Un mezzo comprato sei mesi fa

Choc all’Aero Club. Il presidente: «Antonio ci rappresentava alle fiere all’estero»

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Cordoglio profondo per l’accaduto nell’Aero Club Pavullo, di cui Dettori era membro e simpatizzante da anni. Al punto da decidere di diventare pilota, conseguendo nel 2015 la licenza di volo. Si vedeva spesso in pista per giri più o meno lunghi, inizialmente a bordo di un vecchio ultraleggero. Poi circa sei mesi fa aveva comprato quello che si è schiantato: un mezzo con motore a due tempi modello Fleg costruito dalla Eurofly del fratelli Filippin, con gli ultimi standard tecnologici. Un velivolo più che a posto, dunque, tanto che si è fatta strada subito l’ipotesi di un tragico errore di manovra: il personale dell’aeroporto ha visto chiaramente l’ultraleggero arrivare alto per l’atterraggio e poi fare quella brusca virata a destra verso Montecuccolo, sparendo dietro la collina.

«Siamo frastornati - ha detto Roberto Gianaroli, presidente dell'Aero Club - Antonio era una persona molto conosciuta e amata qui. Aveva una grande passione per il volo e per l’aeroporto. Da tecnico e manutentore di impianti ceramici, gli piaceva rendersi utile quando veniva. Il lavoro lo aveva portato a conoscere bene diverse lingue, e spesso gli facevamo fare da nostro testimonial alle fiere dell’aviazione estere. Ci mancherà molto».

Dettori lascia la compagna polacca Dorota, e i figli avuti dal precedente matrimonio. La salma si trova in Medicina legale a Modena: visti i pochi dubbi sulle circostanze della morte, è possibile che venga disposto solo un esame esterno. (dm)

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