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Modena, nuove telecamere in centro storico

Modena, nuove telecamere in centro storico

Con 130mila euro saranno installate in via Taglio, largo San Francesco, Canalchiaro, piazzale Torti

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MODENA In centro storico arrivano le telecamere anti degrado, saranno collocate ad hoc “al fine di prevenire ulteriori furti a danno di attività economiche e monitorare persistenti fenomeni di degrado sociale riscontrati in tali zone”. Con delibera urgente e con questa motivazione è stata approvata dalla giunta comunale la prossima installazione di moderne telecamere in tre zone cruciali della nostra città , dove residenti ed esercenti le aspettavano da tempo e con loro anche le forze dell’ordine, gli addetti ai lavori che dovevano rimanere al buio in occasione di episodi di microcriminalità come scippi, borseggi, rapine oltre ai “soliti” furti.

Sono stati stanziati 130mila euro per gli impianti che sorgeranno in via del Taglio, in piazzale San Francesco- corso Canalchiaro, e lungo l’asse piazzale Torti, via Balugola e largo San Giacomo.

LE EMERGENZE Partiamo dell'emergenza più “fresca”, quella nata nella zona del piazzale San Francesco e che si è allargata anche lungo corso Canalchiaro, sino a toccare rua dei Frati Minori. In quello che è uno degli ingressi più importanti del centro storico all’inizio dell'estate si erano susseguiti episodi di accattonaggio molesto, di aggressioni a clienti ed esercenti, attività in pratica tenute in scacco dalla presenza di alcuni balordi. Il tutto mentre vi sono stati alcuni saccheggi alle attività commerciali, alcuni scippi e danneggiamenti alle auto. In rua Frati problemi legati allo spaccio e, questo da molto tempo, di abbandono dei rifiuti.

Ci sono stati incontri con l’amministrazione e la promessa di telecamere ora diventa realtà. Un “evento” che non può che trovare piena soddisfazione anche nelle forze dell’ordine, da anni cieche dal Duomo sino alla chiesa di San Francesco.

Lo stesso si può dire per via del Taglio: anche qui sia i cittadini che le forze dell’ordine le attendevano da tempo. La strada è infatti strategica: la via di fuga ormai conclamata per ladri, spacciatori, scippatori, aggressori di ogni tipo che scappano dopo essere entrati in azione in via Emilia, alla Pomposa o nelle piazze Matteotti, Mazzini e Roma. Non ultima la zona di piazzale Torti e via Balugola, già al centro di un intervento di riqualificazione, nonché largo San Giacomo, in “linea” con la telecamera già piazzata in via Carteria. Ad oggi il sistema di videosorveglianza cittadino può contare su 175 telecamere (erano 155 a fine 2016); dall’inizio dell’anno sono state installate 20 telecamere di videosorveglianza cittadina e 8 per la lettura targhe nell’ambito del Sistema di controllo nazionale targhe e transiti. In agosto sono entrate in funzione 4 nell'area stazione, viale Crispi e via Nicolò dell’Abate.
 

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