solidarietà
L’Avis ha festeggiato quota duemila donatori
Tanta partecipazione alla festa del donatore Avis, ospitato nella parrocchia di Madonna di Sotto. Dopo la liturgia si è tenuta la sfilata per le vie del quartiere e l'accompagnamento della banda “La...
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Tanta partecipazione alla festa del donatore Avis, ospitato nella parrocchia di Madonna di Sotto. Dopo la liturgia si è tenuta la sfilata per le vie del quartiere e l'accompagnamento della banda “La Beneficenza”. Presenti anche i rappresentati delle varie sedi Avis della provincia. A seguire la premiazione dei donatori, che si sono contraddistinti con un grande numero di donazioni, da 50 a 75, sino ad arrivare a chi ha donato 129 volte (Giuseppe Campioli). La manifestazione ha visto intervenire il sindaco Claudio Pistoni, l’assessore Antonella Vivi, il rappresentante provinciale dell’Avis Enrico Benetti, la responsabile Sara Ferrarini ed il presidente dell’Avis cittadina Flaminio Casoni. «Quest’anno la nostra sede – ha detto Casoni - ha raggiunto finalmente la quota di 2.000 donatori effettivi e in questi ultimi mesi sta crescendo; bisogna sempre ricordare che il dono gratuito del sangue è solidarietà e parte integrante della nostra vita e così deve sempre essere. Il ringraziamento maggiore va, oltre che al personale tecnico e medico, a noi donatori...». La premiazione ha visto consegnare 33 distintivi oro e rubino, 12 distintivi oro e smeraldo e 3 distintivi oro e diamante. Con la partecipazione della comunità e di tutti i donatori è seguito il pranzo sociale. (c.r.)
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