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Modena, la ex lo accusava di stalking: pugile assolto

Modena, la ex lo accusava di stalking: pugile assolto

Era stato anche colpito da divieto di avvicinamento, accuse cadute in aula. Ma la donna ora ha paura

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MODENA. L’ex lo accusa di perseguitarla e di avere con lei un atteggiamento minaccioso che incute paura. Il giudice gli ha vietato di avvinarsi alla sua vittima. Ma ieri, arrivato al dunque, è stato assolto dall’accusa di stalking al termine di un processo con rito abbreviato. Le accuse sono cadute per l’ex pugile 32enne, così come anche le misure decise dal giudice per tutelare la sua ex compagna. Ma la donna e i suoi familiari ora dicono di avere paura.

Come spesso avviene, questa vicenda ha avuto una escalation lenta ma inesorabile sino all’intervento del magistrato che ha cercato di bloccarla in attesa del giudizio.

Lui è un 32enne albanese da anni residente in Italia. La sua passione è il pugilato ed è stato anche professionista del ring senza però raggiungere la grande notorietà. Lei è una modenese 26enne che con il pugile ha avuto una storia d’amore e poi di convivenza finita male. Dal giorno in cui si sono lasciati l’ex pugile ha iniziato a tempestarla di messaggini e a cercarla, nonostante la contrarietà della ex fidanzata che ora aveva avviato una relazione con un altro uomo.

Secondo le accuse della donna, lui avrebbe continuato ostinatamente a parlarle in tono minaccioso arrivando a coinvolgere anche il nuovo compagni della donna.

Una situazione che rischiava di degenerare, tanto che all’ennesima denuncia per la persecuzione che diceva di subire, la giovane ha ottenuto che la questura applicasse il primo dispositivo per fermare uno stolker: l’ammonimento. L’uomo è stato convocato in Questura e ha preso atto dell’intervento della polizia, perfettamente a conoscenza di quanto stava accadendo. Ma l’ex pugile avrebbe continuato a perseverare nel suo comportamento pericoloso e così il giudice ha disposto il divieto di avvicinamento.

Ieri si è tenuto il processo con rito abbreviato davanti al giudice. L’ex pugile ne è uscito assolto. Non sono note le motivazioni. Resta il fatto che la Procura aveva chiesto un anno e quattro mesi di carcere (comprensivi dello sconto per il rito abbreviato). E la parte civile - la donna e i familiari rappresentati dall’avvocato Luca Lugari - sono rimasti delusi dalla sentenza. I familiari hanno anzi manifestato la loro paura che, con la caduta di ogni misura del giudice, ora l’uomo possa ricominciare a contattare la 26enne. (c.g.)
 

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