Modena: spari al Big Bijou in manette Rocco Ambrisi
Minacce e detenzione abusiva di armi da fuoco. Sono queste le accuse che hanno portato all'arresto da parte della Polizia del noto pregiudicato Rocco Ambrisi. L'arresto è stato effettuato nella casa dell'uomo a Castellarano
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MODENA Minacce e detenzione abusiva di armi da fuoco. Sono queste le accuse che hanno portato all'arresto da parte della Polizia del noto pregiudicato Rocco Ambrisi. L'arresto è stato effettuato nella casa dell'uomo a Castellarano
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I fatti che sono costati l'arresto ad Ambrisi riguardano la sparatoria dello scorso luglio, quando l'uomo dopo essere stato allontanato dal locale Big Bijou, di via Lucca, una piccola, laterale della più ampia via Ghiaroni perchè - in quanto ubriaco - era diventato molesto, tornò poco dopo sparando una serie di colpi da fuoco.
Si trattò di una decina di colpi, forse anche più, esplosi con una pistola automatica, in rapida successione, che crearono il panico nella notte nella zona di via Ghiaroni, dove ci sono anche il Mammut e il Bingo.
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Il night club Big Bijou, è un circolo privato il cui accesso ai locali con le belle ragazze è riservato ai soci che hanno sottoscritto la quota della tessera. E verso le 3.30 di quella notte Ambrisi svuotò un intero caricatore di pistola, sparando con accanimento contro l'ingresso del locale che si trova su .
Rocco Ambrisi, noto pregiudicato,è tuttora sotto processo nell’ambito dell'inchiesta denominata “Gli Intoccabili”: lui nel 2015 finì ai domiciliari perché accusato di usura, estorsione e corruzione. Una volta identificato dalla polizia e portato in questura (la pistola non è stata ritrovata), ha ammesso di aver sparato per intimidire tutto lo staff del locale. E si è trattato di una “potente” intimidazione: spari contro la porta d’ingresso in ferro, ma spari anche all'interno dell'ingresso
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