Gazzetta di Modena

Modena

Piazza, una telenovela tra lavori e errori

di Patrizia Cantusci
Piazza, una telenovela tra lavori e errori

Nonantola. I controlli del Comune hanno imposto il rifacimento della sottopavimentazione

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NONANTOLA. I lavori di rifacimento di Piazza Liberazione hanno dato luogo, nei giorni scorsi, ad un diffuso sconcerto dei nonantolani, i quali, dopo aver visto la posa iniziale della pavimentazione, hanno assistito alla rimozione dello strato superficiale, strato che era stato collocato da poche settimane, e al successivo intervento teso a compattare lo strato sottostante. Azione imposta all’impresa tramite Nonaginta, società patrimoniale del Comune che funge da appaltante. Nuove azioni sul cantiere e conseguente rallentamento non potevano non saltare all’occhio. L’Amministrazione, nell’ammettere i significativi rallentamenti dei lavori, risponde con un complessivo quanto dettagliato excursus nelle fasi che ad oggi si sono succedute, partendo dallo slittamento dei tempi per la conclusione del primo stralcio. I portici, la rete dei sottoservizi tubazioni e condotte idriche ed elettriche, sono stati gli attori iniziali. «Una volta sostituite le vecchie infrastrutture, si è resa necessaria una sospensione per i collaudi delle nuove reti, prima di procedere alla copertura. I primi significativi rallentamenti sono avvenuti nel mese di luglio a causa delle difficoltà che la ditta ha avuto nell’approvvigionamento dei materiali per il pacchetto pavimentazione. In agosto sono iniziati i lavori della sottofondazione su 800 metri quadri dei 2000 complessivi. I controlli a sorpresa della Direzione Lavori hanno però rivelato che il pacchetto di sottofondazione non rispondeva ai requisiti previsti in progetto». Di qui la rimozione dello strato superficiale e di quello sottostante avvenuta nei giorni scorsi. «In Italia sono quotidiani i casi di cronaca che denunciano infrastrutture completate con approssimazione e inaugurate in tutta fretta che a distanza di pochi anni presentano gravi danni», sottolinea l’Amministrazione, facendo richiamo alla trasparenza e al senso di responsabilità che la muovono con «la verifica puntuale, anche strumentale di tutte le lavorazioni che l’Azienda andrà a realizzare». Nel frattempo - ricorda il sindaco Nannetti - è arrivato il definitivo via libera della Soprintendenza al progetto del secondo stralcio, con la valorizzazione dei reperti storici, che permetterà la messa al bando di quest’altro intervento, più limitato per tempi e per costi ma sul quale vigilerà altrettanto affinché tutto venga completato a regola d’arte. È la speranza dei nonantolani di fronte a una telenovela cantieristica.

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