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«Un progetto più verde»»

Un nuovo piano, con palazzine più basse (da otto a cinque piani) e un maggiore spazio riservato al verde rispetto al passato, proprio per cercare di andare incontro alle richieste dei cittadini e di...

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Un nuovo piano, con palazzine più basse (da otto a cinque piani) e un maggiore spazio riservato al verde rispetto al passato, proprio per cercare di andare incontro alle richieste dei cittadini e di prevenire le polemiche, che furono tante anche negli anni passati. Sono i punti forti del nuovo progetto di Vaciglio - approvato dalla giunta Pighi, ma rivisto dall’attuale amministrazione - come ha spiegato l’assessore alla Pianificazione territoriale Anna Maria Vandelli all’incontro pubblico del 24 luglio scorso, nella sala civica di via Viterbo. In quell’occasione, l’assessore ha ricordato che rispetto al vecchio piano «c’è stata una ricucitura ‘verde’, con una sola strada in mezzo al comparto, mentre le palazzine formeranno un’ampia corte. Sarà una zona in cui la priorità non l’avranno le auto, ma gli altri mezzi, a partire dalla bicicletta». Per quanto riguarda la parte del comparto che sarà riservata all’edilizia pubblica (poco meno della metà delle case previste saranno riservate all’edilizia convenzionata e al “social housing”), l’assessore, di fronte alle preoccupazioni dei residenti, ha specificato che «non si tratta di edilizia popolare, e dunque in queste case non andranno a vivere le famiglie in graduatoria, ma i cittadini della classe media, che potranno beneficiare di canoni inferiori a quelli concordati». Durante l’assemblea la Vandelli ha spiegato che sono allo studio due rotatorie, che avranno il compito di smaltire l’afflusso dei veicoli.

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