Una chiamata e a casa arriva il tuo Prontobus
di Maria Vittoria Melchioni
A Castelfranco diventa operativa la prima App messa a punto da Seta e aMo 16mila utenti lo scorso anno nell’area compresa con San Cesario e Nonantola
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CASTELFRANCO. Da oggi Prontobus, il servizio di bus “on demand”, è prenotabile anche attraverso un applicazione e sul nuovo sito www.prontobus-rumobil.eu e Castelfranco è il comune pioniere nell'attuazione di questo progetto. Si parte dalla città del tortellino, ma aMo (agenzia per la mobilità di Modena) che è proprietaria del software, vuole estendere l'utilizzo di app e portale a tutto il bacino provinciale comprendendo Modena, Pavullo, Mirandola, Carpi e Maranello. «Siamo orgogliosi e soddisfatti che questo progetto parta proprio da Castelfranco - ha detto l'assessore Denis Bertoncelli - Prontobus è un servizio sempre più richiesto in città e ci dà l'opportunità di implementare il servizio di trasporto pubblico, invogliando sempre di più i cittadini a fare questa scelta rispetto ad usare l'auto privata». «Questo progetto - ha spiegato l'amministratore unico di aMo Andrea Burzacchini - dimostra l'essere al passo con i tempi in materia di trasporto pubblico, proiettando l'utente nel futuro, e ponendo questo servizio in una posizione da protagonista a patto di saperlo rendere sempre più attraente rispetto alle altre opzioni di trasporto. Pensiamo alle aree a minor densità abitativa dove si può ora proporre una forma di mobilità collettiva più flessibile e condivisibile tra gli utenti». Di proiezione nel futuro ha parlato anche Vanni Bulgarelli, presidente dell'azienda di trasporti pubblici Seta: «Non possiamo negare che il trasporto pubblico sia rimasto indietro rispetto allo sviluppo delle nostre città e alle innovazioni tecnologiche, pensiamo che per le nostre girano ancora mezzi che hanno 20 o 30 anni. Prontobus e questo nuovo sistema di prenotazione online e con la app, ci portano avanti nel tempo». L'area castelfranchese (compresi San Cesario e Nonantola) è quella che ha dato maggior soddisfazione in termini di utilizzo del sistema da parte degli utenti che sono stati 11.000 nel 2016 su un totale provinciale di 74.500, registrando una media di 5 passeggeri all'ora rispetto ai 3,6 dell'intero bacino. Il servizio di bus a chiamata si svolge ora da San Cesario centro a Sant'Anna e viceversa, da Sant'Anna a qualsiasi fermata in città a Castelfranco, da Nonantola a Castelfranco e viceversa e ovunque all'interno della città di Castelfranco. Il nuovo sito e la app permettono di scegliere la partenza e l'arrivo con un click. L'utente una volta scaricata la app sul proprio smartphone, deve registrarsi al servizio e in qualsiasi momento potrà visualizzare le corse pronotate per il tragitto da lui scelto. Nel caso in cui trovasse un collegamento confacente alle proprie esigenze, può anch'egli fare una prenotazione (ovviamente capienza del mezzo permettendo). Attraverso il sito si possono inoltre monitorare in tempo reale le corse prenotate, sia le proprie che quelle di altri utenti (che restano comunque anonimi) in modo da accedere a tutte le informazioni sui collegamenti cme se fosse un servizio di linea. Durante la conferenza di presentazione del progetto, sono stati premiati tre passeggeri abituali sorteggiati tra quelli che hanno partecipato all'indagine telefonica che ha permesso di capire le reali esigenze degli utenti. Monica Sirotti, Igeo Rovatti e Ismaail Kambenga hanno ricevuto un carnet multicorse valido per 12 viaggi.
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