VIA SANTA MARGHERITA
Arrestato spacciatore: teneva shaboo in casa di un amico
Spacciava shaboo, ritenuta essere la metanfetamina più pericolosa al mondo. Una droga sintetica di laboratorio che aveva preso a piede a Modena pochi anni fa ma che poi era stata oggetto di una dura...
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Spacciava shaboo, ritenuta essere la metanfetamina più pericolosa al mondo. Una droga sintetica di laboratorio che aveva preso a piede a Modena pochi anni fa ma che poi era stata oggetto di una dura repressione fino a quasi a scomparire dalla strada.
Ora è tornata e la squadra mobile della polizia di Stato di Modena (sezione narcotici) ha messo le manette ai polsi, nella giornata di martedì, di uno spacciatore nigeriano di 35 anni, E.U.L. le iniziali.
L’operazione è stata condotta l’altro pomeriggio in pieno centro storico. Gli agenti della sezione Narcotici della polizia di stato tenevano d’occhio il nigeriano. Lo straniero è stato rintracciato in via Santa Margherita, a due passi dal Tribunale e dalla Procura.
Lo hanno fermato ed è risultato in possesso di alcune dosi di droga. Quando i poliziotti esperti di droghe hanno capito che si trattava di shaboo hanno voluto approfondire subito. Altre dosi sono state scovate nell'abitazione doveva aveva trovato alloggio: il palazzo accanto al tratto di strada dove è stato arrestato.
Si trattava di un alloggio preso in subaffitto da un suo amico, un nigeriano di 47 anni regolare e probabilmente all’oscuro di cosa teneva in casa il suo ospite. Gli agenti, dopo aver frugato per ore tra gli oggetti di quell’appartamento, hanno messo assieme un quantitativo non piccolo di metanfetamina. Il valore dipenderà dalla purezza. Anche se i prezzi dello shaboo sono calati notevolmente negli ultimi anni, se tagliata, una dose può valere 50 euro: il valore si aggira dunque sui 2.500 euro. Al termine dell'attività sono stati rinvenuti e sequestrati 57 grammi di shaboo, suddivisa in 20 involucri, 3 telefoni cellulari, un bilancino di precisione e altro materiale per il confezionamento delle dosi.
Ora è tornata e la squadra mobile della polizia di Stato di Modena (sezione narcotici) ha messo le manette ai polsi, nella giornata di martedì, di uno spacciatore nigeriano di 35 anni, E.U.L. le iniziali.
L’operazione è stata condotta l’altro pomeriggio in pieno centro storico. Gli agenti della sezione Narcotici della polizia di stato tenevano d’occhio il nigeriano. Lo straniero è stato rintracciato in via Santa Margherita, a due passi dal Tribunale e dalla Procura.
Lo hanno fermato ed è risultato in possesso di alcune dosi di droga. Quando i poliziotti esperti di droghe hanno capito che si trattava di shaboo hanno voluto approfondire subito. Altre dosi sono state scovate nell'abitazione doveva aveva trovato alloggio: il palazzo accanto al tratto di strada dove è stato arrestato.
Si trattava di un alloggio preso in subaffitto da un suo amico, un nigeriano di 47 anni regolare e probabilmente all’oscuro di cosa teneva in casa il suo ospite. Gli agenti, dopo aver frugato per ore tra gli oggetti di quell’appartamento, hanno messo assieme un quantitativo non piccolo di metanfetamina. Il valore dipenderà dalla purezza. Anche se i prezzi dello shaboo sono calati notevolmente negli ultimi anni, se tagliata, una dose può valere 50 euro: il valore si aggira dunque sui 2.500 euro. Al termine dell'attività sono stati rinvenuti e sequestrati 57 grammi di shaboo, suddivisa in 20 involucri, 3 telefoni cellulari, un bilancino di precisione e altro materiale per il confezionamento delle dosi.
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