la polemica
Il Comune si difende: «“Fiorano Viva”? Assenti alle riunioni»
FIORANO. L’amministrazione comunale ha giudicato un’entrata a gamba tesa il messaggio con cui l’associazione Fiorano Viva ha chiuso i battenti e rinunciato al suo progetto di rivitalizzazione del...
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FIORANO. L’amministrazione comunale ha giudicato un’entrata a gamba tesa il messaggio con cui l’associazione Fiorano Viva ha chiuso i battenti e rinunciato al suo progetto di rivitalizzazione del centro storico, attribuendo al Comune un mancato sostegno all’iniziativa. L’assessore al commercio Morena Silingardi ha sottolineato la scarsa partecipazione alle riunioni dell’associazione, il disinteresse da parte dei proprietari di negozi in centro che avrebbero dovuto aderire a proposte di affitti agevolato. «Voglio tranquillizzare chi impropriamente crede che si voglia affossare la partecipazione e il dialogo con le associazioni: non si è buttato a mare proprio niente, ma i fatti non scaturiscono automaticamente dalle tastiere, né dai proclami di partecipazione via Facebook. Vi faremo partecipi al più presto di variazioni di viabilità e altri progetti in itinere». Anche il vicesindaco Marco Biagini ha parlato di informazioni errate o imprecise: «Sulla viabilità in centro stiamo prendendo in considerazione tutte le possibilità, compreso il doppio senso, anche sulla base degli stimoli e critiche dei commercianti; sulle manifestazioni, veniamo da un’estate piena e un numero e una varietà che gli altri comuni ci invidiano; su incentivi e ristrutturazioni che è una delle proposte che abbiamo fatto anche prima di Fiorano Viva, siamo notevolmente in ritardo, ma nessuno ha parlato di proposta accantonata. Io leggo con interesse tutte le vostre critiche e cerco di capire e di lavorare per migliorare alcune cose». «Se avevate progetti – replica però Roberto Montorsi, che aveva fondato Fiorano Viva - noi non li abbiamo visti, non siamo mai stati invitati alle vostre riunioni con i commercianti, vi abbiamo chiesto sgravi fiscali per chi apre un negozio e per le ristrutturazioni, ma siamo a settembre inoltrato e dobbiamo ancora avere delle risposte; noi ci eravamo posti l’obiettivo di arrivare a fine anno con un progetto, la nostra l’abbiamo fatta, prendendo accordi con le associazioni di categoria per la contabilità gratuita, con lo studio legale per i contratti di affitto gratuiti, l'impegno di parlare con i proprietari degli immobili».
Gabriele Bassanetti
Gabriele Bassanetti
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