Percorso a ostacoli con tre prove in totale
Con i test di ieri si selezionano i 300 più bravi, poi l’esame scritto e infine gli orali per 17 assunzioni
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«Ma un megafono non potete usarlo?» La folla in attesa davanti al Palasport è spazientita quando si apre una porta e una voce femminile elenca le modalità per l’ammissione: la voce non è amplificata, al di fuori di poche decine di persone le altre centinaia non riescono a capire. Scatta il passaparola dopo i rituali “Non si sente!” e “Ci siamo anche noi” e si scopre che la prima fase della prova è quella di pazienza per le file di registrazione.
I candidati devono essere registrati sull’elenco in ordine alfabetico e suddivisi su più postazioni per controllare la carta d’identità, che dev’essere valida, e firmare la presenza.
Alla fine della lunga procedura i candidati prendono posto in sala e vengono distribuite le prove, banco per banco.
Ognuno di loro sa che arrivare in fondo alle tre selezioni non sarà semplice; il test psicoattitudinale di ieri selezionerà i primi 300 giovani con meno penalità e tra loro, in un secondo momento, si arriverà dopo la prova scritta all’ultimo esame, un’interrogazione orale dove ci si giocherà il tutto per tutto. Per gli organizzatori della selezione, comunque vada sarà un successo.
«Di concorsi ne ho fatti altri , non sarà l’ultimo - dice Silvia Trotta, originaria della provincia di Foggia, 33 anni e una laurea in Scienze bancarie in tasca oltre ad altre brevi esperienze lavorative - Qui a Modena mi sembra che la selezione sia meno affollata. Ho fatto anche quella di Roma in estate con 17 mila candidati per alcune centinaia di posti. Lì c’erano tre passaggi con i metal detector più un quarto per controllare se c’erano telefonini, due turni da 300 persone per volte alla Fiera di Roma. Hanno preso solo quelli con il punteggio pieno, visto l’afflusso: io ho sbagliato solo due domande, ho riportato un punteggio di 47,78 ma non ce l’ho fatta. E dire che avevo studiato come gli altri su 5000 domande».
Gli organizzatori del maxi concorso in Comune sono soddisfatti, a cominciare dall’assessore Bosi che ha fatto gli auguri a tutti il giorno prima. La ragione è presto spiegata. I costi, migliaia di euro, vengono ripartiti tra più enti, i tempi ridotti per le correzioni.
Entro la prima settimana di ottobre la graduatoria verrà comunicata solo ai partecipanti perchè non è pubblica. I primi 300, con relativo punteggio riportato a fianco di ogni nome.
Gli esclusi ci avranno rimesso solo il viaggio. (s.c.)
I candidati devono essere registrati sull’elenco in ordine alfabetico e suddivisi su più postazioni per controllare la carta d’identità, che dev’essere valida, e firmare la presenza.
Alla fine della lunga procedura i candidati prendono posto in sala e vengono distribuite le prove, banco per banco.
Ognuno di loro sa che arrivare in fondo alle tre selezioni non sarà semplice; il test psicoattitudinale di ieri selezionerà i primi 300 giovani con meno penalità e tra loro, in un secondo momento, si arriverà dopo la prova scritta all’ultimo esame, un’interrogazione orale dove ci si giocherà il tutto per tutto. Per gli organizzatori della selezione, comunque vada sarà un successo.
«Di concorsi ne ho fatti altri , non sarà l’ultimo - dice Silvia Trotta, originaria della provincia di Foggia, 33 anni e una laurea in Scienze bancarie in tasca oltre ad altre brevi esperienze lavorative - Qui a Modena mi sembra che la selezione sia meno affollata. Ho fatto anche quella di Roma in estate con 17 mila candidati per alcune centinaia di posti. Lì c’erano tre passaggi con i metal detector più un quarto per controllare se c’erano telefonini, due turni da 300 persone per volte alla Fiera di Roma. Hanno preso solo quelli con il punteggio pieno, visto l’afflusso: io ho sbagliato solo due domande, ho riportato un punteggio di 47,78 ma non ce l’ho fatta. E dire che avevo studiato come gli altri su 5000 domande».
Gli organizzatori del maxi concorso in Comune sono soddisfatti, a cominciare dall’assessore Bosi che ha fatto gli auguri a tutti il giorno prima. La ragione è presto spiegata. I costi, migliaia di euro, vengono ripartiti tra più enti, i tempi ridotti per le correzioni.
Entro la prima settimana di ottobre la graduatoria verrà comunicata solo ai partecipanti perchè non è pubblica. I primi 300, con relativo punteggio riportato a fianco di ogni nome.
Gli esclusi ci avranno rimesso solo il viaggio. (s.c.)
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