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Profughi, la Prefettura va al Tar?

Profughi, la Prefettura va al Tar?

Finale. Sollevate questioni di costituzionalità. Palazzi e Fabbri: «Non si cambia»

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FINALE. Sopralluogo di Prefettura, vigili del fuoco, Comune e Asl nell’appartamento di Massa che a giorni ospiterà i primi cinque richiedenti asilo nel territorio finalese. La cooperativa Caleidos sarà anche la prima a doversi adeguare all’ordinanza - la prima in provincia - emessa dal sindaco Palazzi che impone anche un rendiconto bisettimanale sull’ospitalità e le condizioni igieniche. Ma la maggioranza, che finora è stata molto compatta sul tema, finisce sotto l’analisi della Prefettura di Modena che ha inviato delle controdeduzioni all’ordinanza. Nel documento, già pervenuto in municipio, si eccepisce l’inserimento di tematiche relative a sicurezza, ordine pubblico e igienico-sanitarie. Se la Prefettura volesse dare seguito alle proprie rimostranze potrà proporre ricorso al Tar entro due mesi.

«Se vengono inviati sul territorio migranti, in una palazzina dove sono già presenti extracomunitari di altre etnie, è chiaro che un problema di ordine pubblico può presentarsi. Se qualcuno vorrà impugnare l’ordinanza, che lo faccia pure – assicura il sindaco Sandro Palazzi - noi siamo tranquilli. Credo che i prefetti dovrebbero aiutarci a migliorare i provvedimenti, tuttavia non basterà questo per farci eliminare l’ordinanza. Non capiamo per quale motivo la Prefettura di Modena debba porre delle eccezioni diverse da quelle di altri territori, anche della Liguria o della Lombardia anche perché abbiamo raccolto le giuste consulenze giuridiche, prima di redigere l’ordinanza, che non è assolutamente in contrasto con le norme dello Stato».

«Vogliamo capire perché qualcuno definisce anti-costituzionale un provvedimento che serve unicamente ai sindaci per avere un controllo di quello che succede sul proprio territorio - è la sintesi del capogruppo regionale della Lega Nord, Alan Fabbri -. Ancora una volta, constatiamo come sindaci eletti vengano scavalcati da prefetti, che invece non lo sono. La nostra battaglia continua e la Lega non si farà intimidire da alcune osservazioni ad un’ordinanza che ha già dimostrato di funzionare». (fd)



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