Ristoranti, bar e ingrosso: ecco i settori in crescita
Ricavi positivi (+2,6%) nelle rilevazioni complessive per commercio e turismo ma gli esercizi pubblici evidenziano l’incremento più significativo (+3,7%)
2 MINUTI DI LETTURA
L’Osservatorio di Confesercenti Modena ha posto sotto la lente l’andamento dei ricavi di oltre 1000 piccole e piccolissime imprese modenesi nel primo semestre dell’anno nei settori del commercio, del turismo, servizi e ingrosso.
Dai dati emerge che il segno più tiene, mostrando al 30 giugno, rispetto al medesimo periodo del 2016, un lieve incremento delle vendite del +2,6%.
Si consolidano i consumi in bar e ristoranti, mentre tiene l’extralimentare. Recupera l’ingrosso dopo qualche difficoltà in avvio d’anno, flette leggermente la vendita al dettaglio dei generi alimentari.
«È uno spiraglio di luce – commenta Confesercenti Modena – Un trend positivo rilevato anche in Emilia Romagna, anche se sei sole regioni hanno accresciuto i ricavi a livello nazionale: una tendenza che riavvicina i consumi a livelli pre-crisi. Il risultato, ad esempio per la categoria dei pubblici esercizi, è stato certamente influenzato dal bel tempo primaverile e dall’incremento dei flussi turistici, in città e sul territorio. Resta però da consolidare nella seconda parte dell’anno».
Questo l’andamento per settori dei ricavi al 30 giugno.
Commercio al minuto di generi alimentari: -0,3%. Rallenta il calo dei consumi nel settore che si era accentuato nei trimestri precedenti, anche se le famiglie preferiscono rivolgersi per gli acquisti verso i discount in particolare. Tengono gli esercizi di piccola dimensione, fortemente specializzati con un’offerta di qualità molto elevata e orientati a un segmento di clientela alto.
Commercio al minuto extra alimentare: +0,8%. Un semestre caratterizzato dal segno più ma che induce comunque alla cautela prima di lasciare spazio a interpretazioni di inversione di tendenza. Inizia a emergere che sta iniziando a incidere sempre più lo specializzarsi da parte degli operatori, nell’individuare altri canali in grado di generare ritorno attraverso l’uso del web e dei social media.
Ristorazione e pubblici esercizi: +3,7%. Viene confermato l’incremento dei ricavi che cresce in maniera sostanziale. L’Osservatorio evidenzia un aumento di consumi fuori casa (bar, ristoranti e locali di ritrovo). Sul settore hanno inciso da aprile gli arrivi turistici in costante aumento.
Commercio all’ingrosso e intermediazione: +3,7%. Dopo un avvio d’anno sottotono, l’ingrosso recupera. Conformemente all’andamento generale, la domanda nel settore è ripresa in modo sostenuto così come i fatturati delle imprese orientate al manifatturiero, traino dell’intero comparto.
«I segnali in arrivo da molti settori dell’economia, turismo, produzione industriale ed esportazioni, appaiono positivi - commenta Confesercenti - Ma per confermare in pieno il ritorno alla crescita al Paese e quindi anche al territorio modenese, manca una solida ripresa dei consumi delle famiglie. Per questo – conclude l’associazione – riteniamo necessario intervenire a favore delle famiglie e delle imprese che fanno riferimento alla domanda interna, dai negozi alle botteghe artigiane. Ricordiamo che sono trascorsi dieci anni dall’ultima revisione delle aliquote Irpef».
Dai dati emerge che il segno più tiene, mostrando al 30 giugno, rispetto al medesimo periodo del 2016, un lieve incremento delle vendite del +2,6%.
Si consolidano i consumi in bar e ristoranti, mentre tiene l’extralimentare. Recupera l’ingrosso dopo qualche difficoltà in avvio d’anno, flette leggermente la vendita al dettaglio dei generi alimentari.
«È uno spiraglio di luce – commenta Confesercenti Modena – Un trend positivo rilevato anche in Emilia Romagna, anche se sei sole regioni hanno accresciuto i ricavi a livello nazionale: una tendenza che riavvicina i consumi a livelli pre-crisi. Il risultato, ad esempio per la categoria dei pubblici esercizi, è stato certamente influenzato dal bel tempo primaverile e dall’incremento dei flussi turistici, in città e sul territorio. Resta però da consolidare nella seconda parte dell’anno».
Questo l’andamento per settori dei ricavi al 30 giugno.
Commercio al minuto di generi alimentari: -0,3%. Rallenta il calo dei consumi nel settore che si era accentuato nei trimestri precedenti, anche se le famiglie preferiscono rivolgersi per gli acquisti verso i discount in particolare. Tengono gli esercizi di piccola dimensione, fortemente specializzati con un’offerta di qualità molto elevata e orientati a un segmento di clientela alto.
Commercio al minuto extra alimentare: +0,8%. Un semestre caratterizzato dal segno più ma che induce comunque alla cautela prima di lasciare spazio a interpretazioni di inversione di tendenza. Inizia a emergere che sta iniziando a incidere sempre più lo specializzarsi da parte degli operatori, nell’individuare altri canali in grado di generare ritorno attraverso l’uso del web e dei social media.
Ristorazione e pubblici esercizi: +3,7%. Viene confermato l’incremento dei ricavi che cresce in maniera sostanziale. L’Osservatorio evidenzia un aumento di consumi fuori casa (bar, ristoranti e locali di ritrovo). Sul settore hanno inciso da aprile gli arrivi turistici in costante aumento.
Commercio all’ingrosso e intermediazione: +3,7%. Dopo un avvio d’anno sottotono, l’ingrosso recupera. Conformemente all’andamento generale, la domanda nel settore è ripresa in modo sostenuto così come i fatturati delle imprese orientate al manifatturiero, traino dell’intero comparto.
«I segnali in arrivo da molti settori dell’economia, turismo, produzione industriale ed esportazioni, appaiono positivi - commenta Confesercenti - Ma per confermare in pieno il ritorno alla crescita al Paese e quindi anche al territorio modenese, manca una solida ripresa dei consumi delle famiglie. Per questo – conclude l’associazione – riteniamo necessario intervenire a favore delle famiglie e delle imprese che fanno riferimento alla domanda interna, dai negozi alle botteghe artigiane. Ricordiamo che sono trascorsi dieci anni dall’ultima revisione delle aliquote Irpef».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
