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Stasera la pedalata contro la costruzione di nuove case

Stasera la pedalata contro la costruzione di nuove case

Mentre a Vaciglio ci si prepara alla grande pedalata di questa sera - l’appuntamento è in strada Vaciglio sud 1123 alle 20.30 - va in scena il primo botta e risposta tra il gruppo M5s e il nuovo...

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Mentre a Vaciglio ci si prepara alla grande pedalata di questa sera - l’appuntamento è in strada Vaciglio sud 1123 alle 20.30 - va in scena il primo botta e risposta tra il gruppo M5s e il nuovo capogruppo del Pd Fabio Poggi, che da lunedì sera ha preso il posto di Grazia Baracchi. Il tema è sempre quello delle 550 nuove palazzine che sorgeranno nell’area compresa tra via Morane e la tangenziale, che ieri ha portato il Movimento 5 Stelle a chiedere «cosa il Pd abbia da perdere nell’interrompere le costruzioni, votando la mozione presentata dal movimento che verrà discussa nelle prossime settimane. Che male ci sarebbe - chiede ancora il M5S - per il Pd nel rispettare quanto promesso tre anni fa in campagna elettorale sul consumo zero di territorio?»

Dichiarazioni che hanno portato il capogruppo Poggi a ricordare che «oggi stiamo ascoltando i cittadini che criticano il progetto e siamo impegnati a cercare le soluzioni migliori. Confermiamo la nostra massima disponibilità, ma non cadiamo in provocazioni retoriche che non hanno fattibilità». Sulla mozione M5s, infatti, l’ex assessore è perentorio: «La proposta dei Cinque stelle non sta in piedi, e rischia di trasformarsi in un gigantesco regalo ai costruttori. Con l’approvazione della loro mozione si rischierebbe infatti di far tornare in vigore il piano precedente, con gli edifici più alti, meno cura per il verde e per la mobilità». E se i “grillini” hanno sottolineato che «eventuali tentennamenti di fronte ad un indennizzo per un rimborso delle spese amministrative ai privati non dovrebbero fermare la volontà e le linee guida dell'amministrazione», Poggi fa notare che «proprio facendo riferimento alla normativa che citano alla revoca del piano corrisponderebbe un indennizzo per i costruttori».

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