Tanti affari sull’asse Aimag-Sorgea
L’idea di Bellelli include anche Geovest: le tre società hanno già punti in comune
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Ha suscitato profondo stupore lo scenario emerso dal patto di sindacato tra i Comuni appartenenti al bacino Aimag. Se, da un lato, i sindaci dei Comuni soci avrebbero accantonato l’idea di una fusione con Hera, ipotesi sul piatto insieme a un accordo con la mantovana Tea, dall’altro, la costruzione delle variabili del nuovo modello proposto da Carpi e dalla Bassa sono tutte da studiare.
Il sindaco di Carpi, Alberto Bellelli, ha infatti messo sul tavolo il consolidamento di Aimag attraverso un’espansione che includa Sorgea e Geoinvest. I sindaci della Bassa propongono, dal canto loro, la creazione di una holding, modello previsto anche nella manifestazione d’interesse della mantovana Tea.
La proposta della “grande Aimag”, così come l’ha definita il sindaco Bellelli, che guardi a Sorgea da un lato e a Geovest dall’altro, punta al rafforzamento della stessa multiutility. Le tre società, Aimag, Sorgea e Geovest sorgono su territori vicini. Sorgea è presente al 21% in As Retigas, società che gestisce il servizio di distribuzione del gas metano, controllata da Aimag, e per il 7,34% in Sinergas, che fa capo sempre al gruppo Aimag.
Anche Sorgea e Geovest presentano caratteristiche in comune. Alcuni dei soci di Sorgea (Finale, Crevalcore, Nonantola, Ravarino e Sant’Agata), infatti, sono soci di Geovest. Inoltre, la Rieco, società di servizi integrata per l’ambiente, per citare un altro esempio, è socio correlato di Aimag, ma appare anche tra i soci di Geovest.
Sul tema interviene Forza Italia Area nord che critica il Pd, « tornato sui suoi passi, arrivando alle nostre posizioni. Da oggi dovremo far finta di credere che sia cambiato qualcosa per cui la gara del gas non sia più determinante. Lo faremo ma solo per il bene di Aimag». (s.a.)
Il sindaco di Carpi, Alberto Bellelli, ha infatti messo sul tavolo il consolidamento di Aimag attraverso un’espansione che includa Sorgea e Geoinvest. I sindaci della Bassa propongono, dal canto loro, la creazione di una holding, modello previsto anche nella manifestazione d’interesse della mantovana Tea.
La proposta della “grande Aimag”, così come l’ha definita il sindaco Bellelli, che guardi a Sorgea da un lato e a Geovest dall’altro, punta al rafforzamento della stessa multiutility. Le tre società, Aimag, Sorgea e Geovest sorgono su territori vicini. Sorgea è presente al 21% in As Retigas, società che gestisce il servizio di distribuzione del gas metano, controllata da Aimag, e per il 7,34% in Sinergas, che fa capo sempre al gruppo Aimag.
Anche Sorgea e Geovest presentano caratteristiche in comune. Alcuni dei soci di Sorgea (Finale, Crevalcore, Nonantola, Ravarino e Sant’Agata), infatti, sono soci di Geovest. Inoltre, la Rieco, società di servizi integrata per l’ambiente, per citare un altro esempio, è socio correlato di Aimag, ma appare anche tra i soci di Geovest.
Sul tema interviene Forza Italia Area nord che critica il Pd, « tornato sui suoi passi, arrivando alle nostre posizioni. Da oggi dovremo far finta di credere che sia cambiato qualcosa per cui la gara del gas non sia più determinante. Lo faremo ma solo per il bene di Aimag». (s.a.)
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