Gazzetta di Modena

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Un settore in grave crisi 

I volontari non esistono più: quattro serate per “motivarli”

di Valeria Cammarota
I volontari non esistono più: quattro serate per “motivarli”

Il volontariato per quanto ancora vitale e diffuso, sta attraversando una congiuntura complessa. Una minore disposizione di tempo libero, un più marcato individualismo, l’aumento dell’età...

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Il volontariato per quanto ancora vitale e diffuso, sta attraversando una congiuntura complessa. Una minore disposizione di tempo libero, un più marcato individualismo, l’aumento dell’età pensionabile, la crisi economica, i rapidi cambiamenti nella società, la scarsa capacità di alcune realtà no profit di rendersi attrattive: sono tutti fattori che rendono difficile attrarre nuovi volontari.

Dagli incontri del Tavolo ricambio generazionale, indetto nei mesi scorsi, è dunque emersa l’idea di un percorso che, tramite quattro incontri gratuiti, fornirà ai volontari delle associazioni di Carpi, Novi e Soliera gli strumenti teorici, motivazionali e pratici per invertire la crisi del Terzo settore.

È questo il cuore di “Volontari in azione” - il progetto promosso da Fondazione Casa del Volontariato, con il patrocinio dell’Unione Terre d’Argine e del Comune di Carpi - che intende così aiutare le associazioni nel necessario sforzo di rinnovamento, fornendo strumenti concreti per migliorare la loro capacità di farsi conoscere, trovare e accogliere nuove forze, individuare prospettive di crescita.

La serata inaugurale si svolgerà lunedì 2 ottobre, alle 21, presso il Centro sociale Guerzoni di via Genova: a presentare il progetto il cantautore Andrea Mingardi, Frando D’Aniello dei Modena City Ramblers e lo showman Andrea Barbi.

A partire dal 16 ottobre, poi, prenderanno il via, presso la Casa del Volontariato, gli incontri tecnici veri e propri (ognuno dei quali avrà inizio sempre alle 19.30). Il primo sarà dedicato alla comunicazione; il secondo - lunedì 6 novembre - spiegherà come valorizzare e gestire le nuove leve; infine, il terzo e ultimo incontro - lunedì 27 novembre - farà il punto su come cercare e accogliere nuovi volontari, oltre a come identificare e formare chi predisporrà l'accoglienza dei nuovi arrivati seguendoli lungo il percorso di inserimento.

«Il mondo del volontariato, oggi, ha raggiunto un’età avanzata - commenta l’assessore Daniela Depietri - per questo dobbiamo fare di tutto per dargli nuova linfa. Stiamo lavorando, anche e soprattutto in rete con le tante associazioni del territorio, per capire e trovare soluzioni al problema del ricambio generazionale. È necessario aprirsi a nuove forme di volontariato: donare il nostro tempo per un’azione, piuttosto che per un’associazione, ad esempio. Questo potrebbe essere un modo affinché il giovane che sente l’esigenza di essere indipendente nella propria intenzione di aiutare gli altri, possa impegnarsi saltuariamente nei confronti di un determinato progetto, conservando l’impegno e la voglia di adoperarsi».

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