finale. già in funzione alla medicina riabilitativa
Il Carc dona una bike magnetica alla Casa della Salute
FINALE. Una piccola soddisfazione per la Casa della Salute che ancora attende la ristutturazione post sisma di tutto il vecchio ospedale. Nella palestra di Riabilitazione è infatti ora a disposizione...
2 MINUTI DI LETTURA
FINALE. Una piccola soddisfazione per la Casa della Salute che ancora attende la ristutturazione post sisma di tutto il vecchio ospedale. Nella palestra di Riabilitazione è infatti ora a disposizione una nuova Bike Magnetica. L’attrezzatura, donata dal Carc di Finale, è stata consegnata lunedì ed è già in uso. Sono stati circa 4mila i pazienti trattati nel 2016 dagli operatori afferenti alla Medicina Riabilitativa, con un centinaio di persone trattate in assistenza domiciliare.
L’idea di far avere una cyclette alla Medicina Riabilitativa nasceva già cinque anni fa, ha spiegato il presidente di Carc Cesarino Caselli, ma il terremoto segnò una battuta d’arresto: «Oggi il Carc è felice di consegnare questa donazione, acquistata presso una ditta locale, la Runner, mettendola a disposizione dei pazienti».
A portare il suo ringraziamento, a nome del direttore generale, è intervenuto Angelo Vezzosi, direttore del Distretto sanitario di Mirandola: «L’idea di Casa della Salute, saldando insieme due concetti fondamentali come quelli di casa e di salute, mette in luce il fattore determinante della comunità per la qualità dell’assistenza sanitaria. La Casa della Salute è una struttura per la comunità, con la porta aperta alle associazioni perché solo così è possibile una progettualità calata nel territorio e per il territorio». Al ringraziamento si è unito il sindaco Sandro Palazzi, presente con il vicesindaco con delega alla Sanità Lorenzo Biagi e all’assessore Borgatti.
Il direttore della Medicina Riabilitativa di Mirandola, Carpi e Finale, Luciano Mazzoleni, ha voluto ricordare tutti gli operatori che hanno portato avanti il servizio di riabilitazione: Elena Superbi, coordinatrice dei fisioterapisti, Roberto Tassinari e Vittoria Bergonzini. «Molto è dovuto alla loro professionalità e iniziativa», ha osservato.
L’idea di far avere una cyclette alla Medicina Riabilitativa nasceva già cinque anni fa, ha spiegato il presidente di Carc Cesarino Caselli, ma il terremoto segnò una battuta d’arresto: «Oggi il Carc è felice di consegnare questa donazione, acquistata presso una ditta locale, la Runner, mettendola a disposizione dei pazienti».
A portare il suo ringraziamento, a nome del direttore generale, è intervenuto Angelo Vezzosi, direttore del Distretto sanitario di Mirandola: «L’idea di Casa della Salute, saldando insieme due concetti fondamentali come quelli di casa e di salute, mette in luce il fattore determinante della comunità per la qualità dell’assistenza sanitaria. La Casa della Salute è una struttura per la comunità, con la porta aperta alle associazioni perché solo così è possibile una progettualità calata nel territorio e per il territorio». Al ringraziamento si è unito il sindaco Sandro Palazzi, presente con il vicesindaco con delega alla Sanità Lorenzo Biagi e all’assessore Borgatti.
Il direttore della Medicina Riabilitativa di Mirandola, Carpi e Finale, Luciano Mazzoleni, ha voluto ricordare tutti gli operatori che hanno portato avanti il servizio di riabilitazione: Elena Superbi, coordinatrice dei fisioterapisti, Roberto Tassinari e Vittoria Bergonzini. «Molto è dovuto alla loro professionalità e iniziativa», ha osservato.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
