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Modena, negli ospedali 13 casi di Pertosse: via alla profilassi

L'ingresso centrale del Policlinico
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L'ingresso centrale del Policlinico

Nove operatori e quattro pazienti contagiati, stanno tutti bene grazie alla diagnosi precoce

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MODENA. Pertosse negli ospedali modenesi, scatta la profilassi. Tutto è cominciato da un operatore di Medicina d’Urgenza del Policlinico, che aveva manifestato giorni fa una “sintomatologia sub-clinica”: sintomi sfumati e in assenza di febbre, la cui persistenza ha poi portato alla diagnosi di pertosse, contratta a seguito di un contatto famigliare.
“Gli approfondimenti effettuati a seguito della segnalazione - spiegano dall’aziensa sanitaria - hanno permesso l’individuazione di ulteriori casi dovuti al contatto con la fonte nei giorni precedenti, anche dovuti al trasferimento di pazienti dal reparto interessato ad altri reparti precedentemente alla diagnosi del primo caso”.
Sono stati notificati quattro casi di pertosse in pazienti e nove casi di pertosse in dipendenti. “La precoce identificazione dei casi e il rapido avvio della terapia hanno permesso la tempestiva risoluzione dei sintomi”. Il caso individuato al Policlinico è stato posto in isolamento, dodici persone sono in profilassi a baggiovara.
“Continuano la sorveglianza e il monitoraggio al fine di intercettare per tempo ulteriori casi e sottoporli alle adeguate misure di profilassi”.
La pertosse è una malattia infettiva batterica contagiosa, i cui sintomi sono solitamente simili a quelli del raffreddore comune, presentandosi con un naso che cola, febbre e tosse lieve a cui seguono settimane caratterizzate da attacchi più forti. La malattia, solitamente, nell’adulto ha un decorso lieve e con sintomi poco debilitanti, che può essere più grave nel bambino, nei pazienti immunodepressi e nelle donne in stato di gravidanza.
Per la pertosse, il vaccino, è obbligatorio.

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