finale
Va a studiare in Messico e rivive il terremoto
FINALE. Per una notte intera non è riuscita a comunicare con la mamma Marilena e il papà Carlo. Lei, Tea V., appena 17enne, studentessa che frequenta il quarto anno del liceo “Morandi” è in Messico....
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FINALE. Per una notte intera non è riuscita a comunicare con la mamma Marilena e il papà Carlo. Lei, Tea V., appena 17enne, studentessa che frequenta il quarto anno del liceo “Morandi” è in Messico. È partita come exchange student per un anno all’estero con l’associazione Intercultura e sta vivendo la sua esperienza a Puebla che si trova nell’omonimo Stato di Puebla, teatro in questi giorni del forte terremoto.
E proprio in Messico, Tea ha rivissuto il dramma delle scosse ancora più devastanti e distruttive di quelle che avevano colpito la sua terra. Ma appena ha avuto l’opportunità si è messa in contatto con Finale per rassicurare tutti e adesso prova anche a scherzare sui social con il padre nei post sul sisma messicano. La preoccupazione è stata tanta anche tra gli amici e i compagni di scuola, che per ore hanno cercato rassicurazioni anche tramite la famiglia.
Tornerà a casa come ha fatto la formiginese e campionessa paralimpica Cecilia Camellini, che rientrerà in Italia a causa del rinvio dei Campionati mondiali di nuoto? Per il momento Tea e i genitori non hanno preso alcuna decisione, è stato proposto anche un cambio di Stato per continuare l’esperienza studentesca, ma se ne riparlerà. Anche perché la casa della famiglia che la ospita non ha subito danni e nel momento delle scosse non si trovava in classe.
Intercultura, presente in più di 155 città in Italia, fa parte delle reti internazionali Afs Intercultural Programs ed Efil, promuove e finanzia programmi scolastici internazionali per ragazzi dai 15 ai 19 anni; ogni anno più di 2mila studenti italiani trascorrono un periodo di studio all'estero e circa mille ragazzi da tutto il mondo vengono accolti nel nostro Paese: uno di loro passerà l’anno scolastico a Finale, sedendo sui banchi di scuola di Tea. (fd)
E proprio in Messico, Tea ha rivissuto il dramma delle scosse ancora più devastanti e distruttive di quelle che avevano colpito la sua terra. Ma appena ha avuto l’opportunità si è messa in contatto con Finale per rassicurare tutti e adesso prova anche a scherzare sui social con il padre nei post sul sisma messicano. La preoccupazione è stata tanta anche tra gli amici e i compagni di scuola, che per ore hanno cercato rassicurazioni anche tramite la famiglia.
Tornerà a casa come ha fatto la formiginese e campionessa paralimpica Cecilia Camellini, che rientrerà in Italia a causa del rinvio dei Campionati mondiali di nuoto? Per il momento Tea e i genitori non hanno preso alcuna decisione, è stato proposto anche un cambio di Stato per continuare l’esperienza studentesca, ma se ne riparlerà. Anche perché la casa della famiglia che la ospita non ha subito danni e nel momento delle scosse non si trovava in classe.
Intercultura, presente in più di 155 città in Italia, fa parte delle reti internazionali Afs Intercultural Programs ed Efil, promuove e finanzia programmi scolastici internazionali per ragazzi dai 15 ai 19 anni; ogni anno più di 2mila studenti italiani trascorrono un periodo di studio all'estero e circa mille ragazzi da tutto il mondo vengono accolti nel nostro Paese: uno di loro passerà l’anno scolastico a Finale, sedendo sui banchi di scuola di Tea. (fd)
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