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Carpi, centrato da un fulmine mentre prepara la griglia

di Valeria cammarota
Carpi, centrato da un fulmine mentre prepara la griglia

Il carpigiano Alberto Davolio, 45 anni, si trovava in giardino dalla madre a Rolo Durante il temporale di ieri è rimasto folgorato. Ora è grave in Rianimazione

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Stava preparando la brace per la grigliata del pranzo domenicale, nel giardino dell’abitazione della madre, quando, improvvisamente, durante il temporale, un fulmine lo ha centrato, sbalzandolo a qualche metro di distanza.

Quello che avrebbe dovuto essere un tranquillo pranzo domenicale si è trasformato in un incubo per il carpigiano Alberto Davolio, 45 anni, e la sua famiglia. Alberto, operaio noto anche nel Modenese come musicista di una band, gli Zener, dove suona come bassista, si trovava a Rolo, a casa della madre, Giovanna. Poi, mentre si trovava all’aperto, in giardino, si è scatenato il temporale: un fulmine si è abbattuto sulla struttura metallica e ha folgorato il 45enne. Il primo a soccorrerlo è stato il nipote, Fabio Fontana, che abita nella stessa casa di Giovanna, nell’appartamento al piano superiore. «Stavo dormendo - racconta Fabio, ancora scosso dall’accaduto - quando mia nonna è venuta di sopra a svegliarmi, agitatissima». La donna, 75enne, aveva sentito un rumore e la luce elettrica era mancata per pochi secondi. In casa. Quindi, si era affacciata in giardino per controllare la situazione, trovando Alberto a terra e privo di sensi, supino, a qualche metro dal barbecue. «È stato terribile. Ho visto mio figlio a terra e ho cominciato a urlare, tanto che una vicina di casa è accorsa subito per vedere cosa fosse successo - racconta Giovanna, madre di Alberto - Sono molto provata, avevo paura per mio figlio perché non si muoveva e non dava segni di vita. È stato Fabio a soccorrerlo. In quegli attimi terribili gli gridava: “Zio, ti salvo...”».

Sul posto è intervenuto il 118: Alberto è stato stabilizzato sul posto, intubato e caricato sull’automedica che ha raggiunto a sirene spiegate l’ospedale Santa Maria Nuova a Reggio Emilia, dove Davolio è ricoverato in Rianimazione.

Solo una volta fatti gli accertamenti in ospedale, è stato possibile verificare che il 45enne è stato colpito da un fulmine. Il 45enne al momento dell’incidente indossava scarpe antinfortunistiche che, almeno in parte, pare lo abbiano riparato dalla forte scarica elettrica che si è abbattuta su di lui.

«La prognosi al momento è riservata, i medici non si pronunciano - spiega un parente di Fabio - dovranno fare accertamenti per capire quali danni possa avere provocato il fulmine. È stata una sfortuna incredibile: facciamo spesso queste grigliate alla domenica. Alberto, di solito, si occupa della cottura. Mai avremmo immaginato che potesse succedere un episodio simile...».

Alberto Davolio è conosciuto anche come donatore Avis.
 

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