Così i piccoli cartografi riscoprono Sassuolo
Il progetto alle elementari Gino Bellini e alle medie Parco Ducale Dalla scuola, al quartiere, alla città: plastici, mappe, foto satellitari
Ha coinvolto le classi seconde e quarte della scuola primaria Gino Bellini e seconda della secondaria inferiore Parco Ducale dell’Istituto Comprensivo Sassuolo 2° Nord “Scuola quartiere città”, il progetto di cartografia, con laboratorio esperenziale, che si è svolto durante il secondo quadrimestre dell’anno scolastico 2016-2017 con referente Elisa Ferrari. Diverse, ovviamente, le competenze acquisite e le attività proposte a seconda della classe.
I bambini e le bambine frequentanti la classe seconda della primaria si sono trasformati in “piccoli cartografi” e hanno lavorato sull’orientamento, utilizzato le mappe di spazi noti (nel caso specifico l’edificio scolastico), realizzato un plastico della pianta dell’aula e imparato a riconoscere l’edificio scolastico attraverso immagini di telerilevamento ed elaborazioni digitali. Il percorso si è svolto andando a conoscere e sperimentare il lavoro di cartografia a 360 gradi, dall’osservazione diretta al disegno libero, dal disegno ridotto al plastico, da quello simbolico a quello frontale e dall’alto.
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“Esperti” di cartografia invece i bambini e le bambine della classe quarta. Il progetto con loro si è ampliato e dai confini dello spazio classe – scuola si è rivolto all’esterno, andando alla scoperta del quartiere e della città attraverso l’utilizzo di carte topografiche, tavolette IGM, ed elaborazioni digitali. Durante l’anno i bambini hanno imparato a sapersi orientare sulla pianta del quartiere/città individuando i punti di riferimento; a localizzare la propria città in carte di diverso tipo e di diversa scala; interpretare immagini da satellite del territorio; ricercare sulle carte le categorie della toponomastica; riconoscere attraverso i simboli cartografici le caratteristiche fisiche e morfologiche del territorio circostante anche con percorsi nel quartiere orientandosi sulla carta. Nello specifico il progetto è partito dall’osservazione diretta, proseguendo poi a lettura della legenda, lettura della scala di riduzione, utilizzo del reticolato, utilizzo dei punti cardinali, riconoscimento degli elementi morfologici del territorio.
Più complesso infine il programma che ha coinvolto i ragazzi della scuola secondaria di primo grado che attraverso la lettura delle carte e l’utilizzo dei programmi multimediali di visualizzazione dall’alto li ha portati a sapersi orientare sulla pianta della città e del territorio (il fiume Secchia, in particolare) e, grazie al confronto tra carte storiche e carte attuali il saper cogliere l’evoluzione del territorio stesso nel tempo arrivando anche a progettare itinerari di viaggio e un video di Sassuolo, città della ceramica. (m.t.)
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