nonantola e castelnuovo
Genitori contro Seta «Autobus strapieni e multe ingiuste»
L’anno scolastico non è iniziato nel migliore dei modi per gli studenti della provincia, alle prese con i gravi disagi causati dal servizio di trasporto Seta e Tper. Il primo problema viene segnalato...
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L’anno scolastico non è iniziato nel migliore dei modi per gli studenti della provincia, alle prese con i gravi disagi causati dal servizio di trasporto Seta e Tper. Il primo problema viene segnalato da una mamma di Castelnuovo, G.B. le sue iniziali, e riguarda il sovraffollamento dei mezzi che dovrebbero portare i ragazzi a scuola. «Mia figlia frequenta la quinta superiore e per lei arrivare in orario è un’impresa. Per essere a Modena entro l’inizio della prima ora dovrebbe prendere una delle quattro corriere che transitano da Castelnuovo tra le 7 e le 7,10: il fatto è che sono stracolme. Alcuni autisti non si fermano neanche perché risulta difficile addirittura aprire le porte e anche se si fermano non c’è spazio per altre persone». Le corriere che transitano da Castelnuovo arrivano da Vignola e sono già piene fin dai primi chilometri. «A mia figlia non resta altro che salire sui mezzi successivi, che passano attorno alle 7,20-7,25, ma così facendo arriva a lezione in ritardo. Spendiamo 380 euro di abbonamento e sarebbe corretto ricevere un servizio quantomeno sufficiente».
Non va meglio ad un padre di Nonantola, G.D. le sue iniziali: «Le mie due figlie hanno iniziato la prima superiore a Modena quest’anno, in due istituti differenti, una in centro e una al polo Leonardo. Siamo partiti male, perché con i lavori sulla tangenziale arrivano sempre in ritardo, anche alle 9, tanto che abbiamo dovuto mandare una lettera alla segreteria delle scuole per giustificarle. Ma poi c’è il problema specifico del polo Leonardo: mia figlia finisce le lezioni alle 13 e la corriera Tper per Nonantola parte alle 13,05 ed è impossibile prenderla. Quella successiva c’è alle 14,05 e non trovo giusto che mia figlia 13enne attenda un’ora da sola. Allora ha preso un autobus Seta per la stazione delle corriere. Quando è salita, essendo lei fornita di abbonamento Tper (160 euro il costo, ndr) ha chiesto all’autista di acquistare il biglietto, ma le è stato risposto che non ne aveva. La fermata successiva è salito il controllore multando lei e altri cinque ragazzini per 66,50 euro. Il problema è che poi il controllore ha chiesto all’autista se avesse i biglietti e quello ha risposto di sì, ma che non li aveva emessi in quanto l’autobus era in ritardo e lui non aveva tempo. Questo è un comportamento corretto?» (gib)
Non va meglio ad un padre di Nonantola, G.D. le sue iniziali: «Le mie due figlie hanno iniziato la prima superiore a Modena quest’anno, in due istituti differenti, una in centro e una al polo Leonardo. Siamo partiti male, perché con i lavori sulla tangenziale arrivano sempre in ritardo, anche alle 9, tanto che abbiamo dovuto mandare una lettera alla segreteria delle scuole per giustificarle. Ma poi c’è il problema specifico del polo Leonardo: mia figlia finisce le lezioni alle 13 e la corriera Tper per Nonantola parte alle 13,05 ed è impossibile prenderla. Quella successiva c’è alle 14,05 e non trovo giusto che mia figlia 13enne attenda un’ora da sola. Allora ha preso un autobus Seta per la stazione delle corriere. Quando è salita, essendo lei fornita di abbonamento Tper (160 euro il costo, ndr) ha chiesto all’autista di acquistare il biglietto, ma le è stato risposto che non ne aveva. La fermata successiva è salito il controllore multando lei e altri cinque ragazzini per 66,50 euro. Il problema è che poi il controllore ha chiesto all’autista se avesse i biglietti e quello ha risposto di sì, ma che non li aveva emessi in quanto l’autobus era in ritardo e lui non aveva tempo. Questo è un comportamento corretto?» (gib)
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