Lotta all’emigrazione: si insegna un mestiere
Nuovo piano di formazione con nove mesi di lezioni gratuite per trattenere i giovani in Appennino
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PAVULLO. È stato presentato ieri, presso il palazzo della Provincia, un progetto innovativo ed unico in Italia, per favorire l’ingresso nel mondo del lavoro dei giovani dei Comuni dell’Unione del Frignano, teso ad incentivare non solo l’imprenditorialità giovanile, partendo dalle potenzialità e dalle aspirazioni di ciascun ragazzo, bensì il loro attaccamento ad un territorio, quello dell’Appennino, che si sta sempre più spopolando.
“Divenire – School of Dreamers”, questo il nome del progetto, consiste in un ciclo completamente gratuito di lezioni settimanali, con base a Pavullo, Fanano e Riolunato, tenute da docenti e formatori con l’intervento di alcuni imprenditori della zona appenninica, rivolto a 25 ragazzi tra i 18 e i 35 anni, che prenderà il via il 20 ottobre per terminare a giugno.
L’iniziativa, promossa dal Coordinamento politiche giovanili dell’Unione del Frignano, ha trovato il sostegno di importanti realtà del territorio, in primis quello della Regione, che ha cofinanziato il progetto, e poi quello del Banco Bpm, Banco San Geminiano e San Prospero.
«Ciò che rende questo percorso formativo unico in Italia è la particolarità di mettere al centro i ragazzi - puntualizza Luisa Ciocci di Allenamente Coach and Consulting, ideatrice del progetto insieme al collega Valerio Betti - perché oggi è fondamentale concentrarsi sulle loro potenzialità e capacità, per portarli ad una piena consapevolezza di sé. Partendo quindi dal loro interno per arrivare all’esterno, ossia ad immetterli nel mondo dell’impresa».
Ed è Alessandra Chiappelli, coordinatrice progetti giovani Unione del Frignano, ad evidenziare come il corso verrà strutturato: «La prima fase sarà di conoscenza del talento e delle inclinazioni dei ragazzi, mentre la seconda una vera e propria finestra aperta sul mondo delle aziende che vedrà anche la partecipazione di imprenditori locali: ai partecipanti verrà insegnato come gestire un colloquio di lavoro, come è strutturata e quali sono le aspettative di un’azienda, e come porsi nei confronti dei social network, che vanno saputi gestire in modo adeguato in quanto le aziende, per valutare un profilo, controllano anche quello virtuale».
«È compito della politica investire sui giovani, soprattutto in una zona come l’Appennino che rischia lo spopolamento e che invece grazie a questo progetto puntiamo a rendere nuovamente attrattiva in termini di lavoro e futuro», ha detto Paola Guiducci, assessore alla Cultura di Fanano.
Ad ottobre sono poi previsti ulteriori incontri di presentazione del corso: il 4 a Pavullo presso “Open”, il 6 a Riolunato al teatro di via Castello e il 7 a Fanano al bar Italia.
Valentina Corsini
“Divenire – School of Dreamers”, questo il nome del progetto, consiste in un ciclo completamente gratuito di lezioni settimanali, con base a Pavullo, Fanano e Riolunato, tenute da docenti e formatori con l’intervento di alcuni imprenditori della zona appenninica, rivolto a 25 ragazzi tra i 18 e i 35 anni, che prenderà il via il 20 ottobre per terminare a giugno.
L’iniziativa, promossa dal Coordinamento politiche giovanili dell’Unione del Frignano, ha trovato il sostegno di importanti realtà del territorio, in primis quello della Regione, che ha cofinanziato il progetto, e poi quello del Banco Bpm, Banco San Geminiano e San Prospero.
«Ciò che rende questo percorso formativo unico in Italia è la particolarità di mettere al centro i ragazzi - puntualizza Luisa Ciocci di Allenamente Coach and Consulting, ideatrice del progetto insieme al collega Valerio Betti - perché oggi è fondamentale concentrarsi sulle loro potenzialità e capacità, per portarli ad una piena consapevolezza di sé. Partendo quindi dal loro interno per arrivare all’esterno, ossia ad immetterli nel mondo dell’impresa».
Ed è Alessandra Chiappelli, coordinatrice progetti giovani Unione del Frignano, ad evidenziare come il corso verrà strutturato: «La prima fase sarà di conoscenza del talento e delle inclinazioni dei ragazzi, mentre la seconda una vera e propria finestra aperta sul mondo delle aziende che vedrà anche la partecipazione di imprenditori locali: ai partecipanti verrà insegnato come gestire un colloquio di lavoro, come è strutturata e quali sono le aspettative di un’azienda, e come porsi nei confronti dei social network, che vanno saputi gestire in modo adeguato in quanto le aziende, per valutare un profilo, controllano anche quello virtuale».
«È compito della politica investire sui giovani, soprattutto in una zona come l’Appennino che rischia lo spopolamento e che invece grazie a questo progetto puntiamo a rendere nuovamente attrattiva in termini di lavoro e futuro», ha detto Paola Guiducci, assessore alla Cultura di Fanano.
Ad ottobre sono poi previsti ulteriori incontri di presentazione del corso: il 4 a Pavullo presso “Open”, il 6 a Riolunato al teatro di via Castello e il 7 a Fanano al bar Italia.
Valentina Corsini
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