Pd: «Lo stop costa 300 euro a cittadino»
«Vorremmo nuovamente, dopo averci dormito sopra qualche ora, ringraziare tutti per aver avuto voglia di uscire di casa per prendere posizione». Sono le prime parole del comitato “Mobastacemento” dopo...
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«Vorremmo nuovamente, dopo averci dormito sopra qualche ora, ringraziare tutti per aver avuto voglia di uscire di casa per prendere posizione». Sono le prime parole del comitato “Mobastacemento” dopo la grande biciclettata di giovedì contro le nuove case previste a Vaciglio. «I fronti sono tanti - spiega il comitato - e la disponibilità di ascoltare, da parte dell’amministrazione, non altrettanta, per cui restiamo uniti. Ribadiamo la nostra posizione: il progetto va bloccato oggi. Da domani ci si siederà al tavolo per discutere della strada da percorrere per far fronte agli accordi presi con i proprietari: la tutela della salute deve essere garantita». Nel frattempo, continua la polemica Pd-M5S sulla mozione “grillina” per annullare il piano. Una soluzione che i democratici definiscono «un regalo da circa 30 milioni ai costruttori, con un costo di 300 euro a testa a famiglia modenese. Si può provare a trovare soluzioni che tengano conto della realtà - spiegano il segretario cittadino Andrea Bortolamasi e il capogruppo Fabio Poggi - oppure ci si può limitare a lanciare in alto la palla e disinteressarsi del dove vada poi a cadere. Come Pd ci impegniamo affinché, nonostante i margini di manovra siano davvero risicati, si possa migliorare il progetto edilizio: crediamo, in particolare, che ci siano i margini per riaprire un confronto complessivo e provare a fare proposte sulla riduzione delle previsioni del Prg che abbiamo ereditato, a partire proprio dai progetti previsti per quella zona. Giovedì sera siamo andati a parlare con la gente e ad ascoltare le istanze dei promotori della biciclettata e crediamo sia doveroso, nel rispetto di una manifestazione così importante, uscire da alcuni equivoci per provare a migliorare il progetto, per quanto sia possibile. Poi, ci sono i 5 stelle e la loro mozione presentata in Consiglio comunale: al di là della reale fattibilità di questo percorso, la conseguenza certa sarebbero gli oneri per la collettività, per un costo che andrebbe dai 250 ai 300 euro per ogni famiglia modenese. Sarebbe come raddoppiare o triplicare l’attuale addizionale Irpef che il Comune richiede a ogni cittadino». (l.g.)
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