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Comitati: «Ospedale Da anni sentiamo soltanto promesse»

di Daniele Montanari
Comitati: «Ospedale Da anni sentiamo soltanto promesse»

PAVULLO. Non ha affatto rassicurato i comitati per l’ospedale di Pavullo la risposta data dall’assessore regionale alla Sanità Sergio Venturi all’interrogazione di Luciana Serri (Pd) sugli...

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PAVULLO. Non ha affatto rassicurato i comitati per l’ospedale di Pavullo la risposta data dall’assessore regionale alla Sanità Sergio Venturi all’interrogazione di Luciana Serri (Pd) sugli investimenti per la struttura, da lei valutati positivamente. Il gruppo di Pavullo 95 si mostra invece scettico. «Sono solo promesse - sottolinea il presidente Gaetano Vandelli - e non possiamo crederci perché quelle del passato non si sono mai avverate». Vandelli si dice “sconvolto” dal fatto che «in tutta la panoramica fatta dalla Serri sull’ospedale non una parola è stata spesa sul punto nascite e il reparto di Ostetricia e Ginecologia, come se fosse considerato già chiuso». Ma l’analisi parte dai 2,8 milioni promessi per la ristrutturazione del Ps: «L’Ausl ha dato incarico questa settimana di fare il progetto preliminare - spiega - che poi deve diventare definitivo ed esecutivo. La prima considerazione è che non hanno tuttora un’idea chiara di quello che vogliono fare. La seconda è che per arrivare al cantiere ci possono volere 5 anni se non di più. Siamo autorizzati a pensarlo dall’iter del progetto di rifacimento delle sale operatorie: gli 1,8 milioni ci sono dal 2013, l’inizio lavori secondo l’ultimo annuncio è nel 2018».

Secondo Vandelli non c’è una volontà vera di investire su Pavullo: «Lo dimostra la nuova Tac: è la migliore della provincia, ma è utilizzata pochissimo per carenza di personale».

Pessimismo anche sulla deroga per il punto nascite, «a meno che non influisca l’effetto elezioni di primavera, ma saremmo lo stesso spiazzati - incalza - perché non c’è un piano di rilancio del reparto. Passano sei mesi e siamo daccapo». Insomma, ci vuole una base sostanziale diversa: «Serve una volontà politica - dice Vandelli - che è ciò che chiediamo ai politici. Confrontiamoci, ci dicano che non c’è in modo chiaro. Poi la gente rifletterà».

Ma dal comitato “Salviamo l’ospedale” Maria Cristina Bettini precisa: «Ad oggi la richiesta d’incontro rivolta a rappresentanti istituzionali come il governatore Bonaccini, l’assessore Venturi e il presidente della Provincia Muzzarelli è senza riscontri. E a livello parlamentare, ufficialmente solo Michele Dell’Orco (M5S) ha detto sì».

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