Confesercenti e negozianti contro la nuova viabilità
di Serena Arbizzi
L’associazione dei commercianti critica le disposizioni adottate dal Comune Il direttore Siligardi: «I parcheggi risistemati con scelte illogiche e poco sicure»
2 MINUTI DI LETTURA
Sono sul piede di guerra Confesercenti e i commercianti dopo le ultime modifiche alla viabilità adottate dall’amministrazione per piazzale Ramazzini, dove sorge l’ex mercato coperto.
L’associazione di categoria ha raccolto svariate lamentele di negozianti che criticano le variazioni apportate, indicando come queste siano poco sicure e anche poco funzionali alle attività che ora sorgono in prossimit dei parcheggi.
«Sia dal punto di vista dell’inquinamento, sia della sicurezza sono state fatte scelte illogiche - commenta il direttore di Confesercenti, Massimiliano Siligardi - Si entra nel parcheggio di piazzale Ramazzini da via Catellani, ma dopo pochi metri scatta l’obbligo di svoltare a destra. Questa direzione impone che si prosegua a bordo dell’auto con un giro inutile intorno allo stabile dell’ex mercato coperto per pochi posti auto».
Secondo l’associazione, poi, l’accesso sull’altro lato è collocato a ridosso del semaforo e questo crea problemi per la sicurezza. «L’accesso è stato collocato proprio in prossimità del semaforo- prosegue il direttore di Confesercenti - Si tratta di una scelta incoerente rispetto ai provvedimenti adottati dal piano regionale sulla qualità dell’aria. Si parla tanto di assumere accorgimenti che consentano di contaminare il meno possibile l’ambiente in cui viviamo e poi si creano queste incongruenze...».
Un ulteriore spunto critico è offerto dal disco orario previsto se si parcheggia vicino al mercato coperto. «La struttura, attualmente, è chiusa - continua Siligardi - Pertanto, un tempo di sosta di 30 minuti, della durata, cioè, di quello imposto vicino al mercato coperto con le nuove misure sulla viabilità, è perfettamente inutile. Una mezz’ora di sosta, infatti, poteva essere giustificata quando i clienti dovevano parcheggiare vicino al mercato coperto per fare la spesa. Ora non ha senso pensare a un provvedimento di questo tipo».
Le considerazioni di Confesercenti si aprono, poi, sullo scenario più complessivo riguardante la destinazione dell’ex mercato coperto, per la quale l’assessore Simone Morelli ha annunciato un bando. «Ci auguriamo che si faccia presto nel decidere le sorti dell’ex mercato coperto, collocato in un punto vitale per la città e il centro storico - conclude l’associazione di categoria - Per l’assegnazione di quell’aria è importante marciare spediti affinché qualcuno si occupi di farne un rilancio attrattivo. Noi vogliamo che quella struttura mantenga criteri qualitativi. La nostra preferenza va verso il settore alimentare: una categoria merceologica carente fra gli esercizi commerciali in centro storico. Speriamo, quindi, alla luce di queste considerazioni, che i tempi non si protraggano in eterno» conclude il direttore dell’associazione.
L’associazione di categoria ha raccolto svariate lamentele di negozianti che criticano le variazioni apportate, indicando come queste siano poco sicure e anche poco funzionali alle attività che ora sorgono in prossimit dei parcheggi.
«Sia dal punto di vista dell’inquinamento, sia della sicurezza sono state fatte scelte illogiche - commenta il direttore di Confesercenti, Massimiliano Siligardi - Si entra nel parcheggio di piazzale Ramazzini da via Catellani, ma dopo pochi metri scatta l’obbligo di svoltare a destra. Questa direzione impone che si prosegua a bordo dell’auto con un giro inutile intorno allo stabile dell’ex mercato coperto per pochi posti auto».
Secondo l’associazione, poi, l’accesso sull’altro lato è collocato a ridosso del semaforo e questo crea problemi per la sicurezza. «L’accesso è stato collocato proprio in prossimità del semaforo- prosegue il direttore di Confesercenti - Si tratta di una scelta incoerente rispetto ai provvedimenti adottati dal piano regionale sulla qualità dell’aria. Si parla tanto di assumere accorgimenti che consentano di contaminare il meno possibile l’ambiente in cui viviamo e poi si creano queste incongruenze...».
Un ulteriore spunto critico è offerto dal disco orario previsto se si parcheggia vicino al mercato coperto. «La struttura, attualmente, è chiusa - continua Siligardi - Pertanto, un tempo di sosta di 30 minuti, della durata, cioè, di quello imposto vicino al mercato coperto con le nuove misure sulla viabilità, è perfettamente inutile. Una mezz’ora di sosta, infatti, poteva essere giustificata quando i clienti dovevano parcheggiare vicino al mercato coperto per fare la spesa. Ora non ha senso pensare a un provvedimento di questo tipo».
Le considerazioni di Confesercenti si aprono, poi, sullo scenario più complessivo riguardante la destinazione dell’ex mercato coperto, per la quale l’assessore Simone Morelli ha annunciato un bando. «Ci auguriamo che si faccia presto nel decidere le sorti dell’ex mercato coperto, collocato in un punto vitale per la città e il centro storico - conclude l’associazione di categoria - Per l’assegnazione di quell’aria è importante marciare spediti affinché qualcuno si occupi di farne un rilancio attrattivo. Noi vogliamo che quella struttura mantenga criteri qualitativi. La nostra preferenza va verso il settore alimentare: una categoria merceologica carente fra gli esercizi commerciali in centro storico. Speriamo, quindi, alla luce di queste considerazioni, che i tempi non si protraggano in eterno» conclude il direttore dell’associazione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
