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delibera di giunta 

Parco Ferrari, un restyling finanziato con 167mila euro

Parco Ferrari, un restyling finanziato con 167mila euro

Magari non basterà a completare il parco passato alla storia per il concertone di luiglio, ma è pur sempre un principio di riqualificazione. Anche perché, dopo il 1 luglio, qualcosina da fare, nell’ar...

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Magari non basterà a completare il parco passato alla storia per il concertone di luiglio, ma è pur sempre un principio di riqualificazione.

Anche perché, dopo il 1 luglio, qualcosina da fare, nell’area verde, era rimasta.

Al centro del progetto c’è il parco Enzo Ferrari, che dopo essere stato protagonista del concertone di Vasco Rossi, è stato “premiato” con una delibera di giunta che stanzia 167mila euro per la sua riqualificazione.

Delibera - approvata a fine luglio dalla giunta di Muzzarelli - che riconosce che “al parco Ferrari si rende necessario un ripristino delle aree a verde e delle attrezzature presenti”, prevedendo inoltre “sul lato est del lago un filare di querce e cespugli per accentuare la delimitazione tra le due realtà del parco, quella a ovest, propriamente fruibile dall’utenza, con aree ludiche e piantumazioni sia arboree che arbustive, e quella a est, caratterizzata da grandi prati e priva di arredi. Area che - continua il documento - si pensa in un futuro di dedicare ad eventi di varia natura, dalla musica allo sport”.

Un’apertura in vista di un “Modena Park 2”?

Le possibilità rimangono aperte, anche perché va ricordato che, grazie a Vasco Rossi, il parco ora è perfettamente attrezzato sul fronte dell’impiantistica e dei collegamenti necessari.

Restando a quanto previsto dalla delibera, secondo la giunta, “nel parcheggio sul lato Emilia ovest si rende necessario effettuare interventi di manutenzione ordinaria mediante la ripiantumazione delle tante essenze di varia natura che si sono seccate negli ultimi anni”.

Interventi che “devono essere affidati a ditte dotate di personale tecnicamente preparato e numericamente sufficiente, dotato di notevole esperienza, mezzi e attrezzature specializzati”.

La delibera dà quindi l’ok a un accordo quadro, che sarà stipulato con un unico operatore e durerà dalla sottoscrizione dell’accordo alla fine dell’anno: la somma stanziata, tra lavori soggetti a ribasso d’asta, Iva e spese tecniche, è di 167mila euro. (l.g.)

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