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«Sindaco e Pd non vogliono ascoltare e aiutare i cittadini»

«Sindaco e Pd non vogliono ascoltare e aiutare i cittadini»

Nuova puntata della polemica tra M5S e Pd sulla necessità di fermare il progetto Morane-Vaciglio. Come si ricorderà il Pd alla richiesta del Movimento 5 Stelle ha risposto che se si revocassero tutti...

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Nuova puntata della polemica tra M5S e Pd sulla necessità di fermare il progetto Morane-Vaciglio. Come si ricorderà il Pd alla richiesta del Movimento 5 Stelle ha risposto che se si revocassero tutti gli atti del Consiglio comunale e della Giunta riguardo al comparto edilizio le famiglie modenesi si troverebbero un aggravio “dai 250 ai 300 euro” come conseguenza degli “oneri per la collettività per un importo stimato dai 20 ai 30 milioni di euro tra indennizzo e risarcimento” da versare ai costruttori. «Queste affermazioni suonano come un tentativo di scaricare le spese sul M5S senza nessun tipo di assunzione di responsabilità per le scelte sbagliate delle loro passate amministrazioni. - spiega il M5S - Si dà per scontato che gli interessi pubblici sopravvenuti non siano tali da giustificare la revoca delle delibere causando il pagamento di un risarcimento. Noi non la pensiamo così. Anzi, riteniamo che gli interessi pubblici sopravvenuti in questi anni (Accordi di Parigi COP21 e Piano Aria Integrato Regionale 2020), e i danni ambientali conseguenti alle costruzioni, siano tali da giustificare appieno una eventuale revoca. In secondo luogo, sulle stime dell’indennizzo per gli effetti maturati, ci sarebbe da discutere sulle cifre». Per il Movimento 5 Stelle Modena le affermazioni del Pd denotano «la poca voglia di trovare nuove strade per il bene e la salute della collettività». Riscontriamo invece come il Sindaco Muzzarelli, in questo caso non voglia prendere in mano la questione ascoltando davvero i cittadini. Nel caso della Complanarina, ad esempio, il Sindaco, per oltrepassare il vincolo sull'area di villa Lonardi, si è appellato al ministro Delrio. Questo dimostra che il Pd, quando vuole, i modi per cambiare li trova. E nel caso Morane Vaciglio: «Riteniamo che la Giunta possa mettere in atto le medesime capacità negoziali per trovare una nuova soluzione della questione. E qui non vediamo nessun altro soggetto più deputato dell’Amministrazione per dialogare con i privati costruttori, quali Cmb, Aec e la Giardini 1305 Immobiliare, tutti per un verso o per l’altro in stretto contatto con l’Amministrazione. Attendiamo».

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