«Finale, l’ex Municipio riaprirà entro tre anni»
di Manuele Palazzi
L’annuncio dato dal sindaco Palazzi durante il bilancio dopo un anno di mandato Il progetto del Teatro sociale è il più avanzato. Sono 200 i terremotati fuori casa
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FINALE. Il “Rapporto ai finalesi”, ovvero il bilancio dopo un anno di mandato della Giunta, ha richiamato un centinaio di cittadini interessati al resoconto. Tanti gli argomenti e i temi trattati da sindaco e assessori, che con questo incontro hanno cercato di incontrare la popolazione e di smarcarsi da accuse di immobilismo.
Il sindaco Sandro Palazzi nel suo intervento ha parlato a lungo di ricostruzione e posto gli anni 2019-2020 come traguardo per “i risultati di questa amministrazione”. «Il bando per la progettazione esecutiva del Municipio sarà presentato in questi giorni - ha dichiarato Palazzi - e riguarderà la struttura dell’ex Municipio per fondi da 6 milioni e 100 mila euro, con la possibilità di riaprirlo fra tre anni». Il progetto per il teatro sociale è presentato come il più avanzato e dovrebbe riaprire per il 2019, mentre la Torre dei modenesi, simbolo del sisma 2012, si avvia verso il bando. Anche le scuderie di villa Finetti grazie agli oltre 500 mila euro raccolti da Atlas Concorde. A questo aggiunge il progetto per un nuovo palazzetto dello sport dove sorgevano le palestre dell’ex canapificio, già in fase conclusiva, il cui accantieramento è previsto per il 2018, la piscina scoperta da consegnare per la prossima estate e la nuova tribuna e pista da pattinaggio finanziata con gli sms solidali da definire».
Per quanto riguarda la nuova scuola di via della Rinascita, ancora chiusa per la questione “cemento depotenziato”, l’obiettivo è di aprirla entro giugno 2018. Ma il sindaco ha parlato anche di ordinaria amministrazione ponendo l’accento sulle asfaltature per cui sono arrivati fondi, per le strade del centro e quelle di collegamento con le frazioni, tra cui anche la dissestata via Fruttarola ancora chiusa. Il ponte vecchio sarà riaperto per Natale secondo le previsioni.
Il primo cittadino si è soffermato poi sull’ordinanza emanata sui profughi, sottolineando come le coop che si occupano di richiedenti asilo debbano avvisare in anticipo se affittano immobili per questo scopo. Sul fronte post-terremotoPalazzi ha sottolineato come siano ancora 200 i terremotati finalesi fuori casa. Spostandosi, poi, sul tema dei rifiuti, il sindaco ha posto l’accento sull’introduzione del porta a porta per l’indifferenziato a partire dal 2018: la Tari ha subito un rincaro del 15% quest’anno, a causa dei conferimenti provenienti da cittadini di altri comuni e dalla necessità di trasportare i rifiuti fino a Modena per lo smaltimento.
Il vice sindaco Lorenzo Biagi ha aperto l’incontro parlando di servizi sociali, improntando il suo intervento su una nuova visione di “equità e futuro” per l’assegnazione di aiuti e servizi alle fasce più disagiate come percorso guidato per uscire da queste situazioni. Biagi ha esposto il nuovo bando per gli alunni con disabilità per un investimento di 560 mila euro annui. Previsto anche un nuovo bando per l’edilizia residenziale pubblica che premia chi è già residente nel Comune da anni, chi subisce le conseguenze di crisi e sisma.
Il sindaco Sandro Palazzi nel suo intervento ha parlato a lungo di ricostruzione e posto gli anni 2019-2020 come traguardo per “i risultati di questa amministrazione”. «Il bando per la progettazione esecutiva del Municipio sarà presentato in questi giorni - ha dichiarato Palazzi - e riguarderà la struttura dell’ex Municipio per fondi da 6 milioni e 100 mila euro, con la possibilità di riaprirlo fra tre anni». Il progetto per il teatro sociale è presentato come il più avanzato e dovrebbe riaprire per il 2019, mentre la Torre dei modenesi, simbolo del sisma 2012, si avvia verso il bando. Anche le scuderie di villa Finetti grazie agli oltre 500 mila euro raccolti da Atlas Concorde. A questo aggiunge il progetto per un nuovo palazzetto dello sport dove sorgevano le palestre dell’ex canapificio, già in fase conclusiva, il cui accantieramento è previsto per il 2018, la piscina scoperta da consegnare per la prossima estate e la nuova tribuna e pista da pattinaggio finanziata con gli sms solidali da definire».
Per quanto riguarda la nuova scuola di via della Rinascita, ancora chiusa per la questione “cemento depotenziato”, l’obiettivo è di aprirla entro giugno 2018. Ma il sindaco ha parlato anche di ordinaria amministrazione ponendo l’accento sulle asfaltature per cui sono arrivati fondi, per le strade del centro e quelle di collegamento con le frazioni, tra cui anche la dissestata via Fruttarola ancora chiusa. Il ponte vecchio sarà riaperto per Natale secondo le previsioni.
Il primo cittadino si è soffermato poi sull’ordinanza emanata sui profughi, sottolineando come le coop che si occupano di richiedenti asilo debbano avvisare in anticipo se affittano immobili per questo scopo. Sul fronte post-terremotoPalazzi ha sottolineato come siano ancora 200 i terremotati finalesi fuori casa. Spostandosi, poi, sul tema dei rifiuti, il sindaco ha posto l’accento sull’introduzione del porta a porta per l’indifferenziato a partire dal 2018: la Tari ha subito un rincaro del 15% quest’anno, a causa dei conferimenti provenienti da cittadini di altri comuni e dalla necessità di trasportare i rifiuti fino a Modena per lo smaltimento.
Il vice sindaco Lorenzo Biagi ha aperto l’incontro parlando di servizi sociali, improntando il suo intervento su una nuova visione di “equità e futuro” per l’assegnazione di aiuti e servizi alle fasce più disagiate come percorso guidato per uscire da queste situazioni. Biagi ha esposto il nuovo bando per gli alunni con disabilità per un investimento di 560 mila euro annui. Previsto anche un nuovo bando per l’edilizia residenziale pubblica che premia chi è già residente nel Comune da anni, chi subisce le conseguenze di crisi e sisma.
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