La Modena di Mauro Battaglia: Mercato Albinelli, Musei, Mef e Hombre, “metafora” della città
Mauro Battaglia, già dirigente al Comune di Modena, è a.d. di Vision up, società organizzatrice di marketing ed eventi in Italia e all’estero tra cui Modena Motor Gallery, che torna a Modena Fiere...
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Mauro Battaglia, già dirigente al Comune di Modena, è a.d. di Vision up, società organizzatrice di marketing ed eventi in Italia e all’estero tra cui Modena Motor Gallery, che torna a Modena Fiere per la quinta edizione proprio il 23 e 24 settembre.
1) Piazza Mazzini. La Sinagoga che intreccia lo sguardo con il Duomo in segno di amicizia, l’edicola chiosco che controlla la finestra del Sindaco e, a 50 metri, la trattoria Da Danilo che fabbrica sapori e profumi.
2) Informa città e Piazza Grande. Lavoravo in Comune e quando inaugurammo sembravamo dei pionieri. In attesa che la burocrazia scompaia, quei servizi tentano di avvicinare il cittadino alla pubblica amministrazione.
3) Il Mercato Albinelli. Con tanti operatori giovani e proposte nuove in continuità con la tradizione. È un gioiello che mi auguro diventi sempre più il luogo dove comperare e degustare in compagnia della fanciulla del Graziosi.
4) Il Cinema Astra e il 7B. L’Astra è un avamposto del centro che cerca di reggere il dominio delle Multisale con odore di pop corn e fritto. Il 7B: è una bomboniera che ti avvolge e ti protegge dai treni che passano, con una programmazione di qualità.
5) Palazzo dei Musei. Quando ci si iscrive a scuola dovrebbero consegnare un ticket per scoprire questo straordinario luogo di storia, arte e memoria; sempre più centro di eventi.
6) Il MEF. Tanti anni fa partecipai alla presentazione del progetto del Museo Casa Enzo Ferrari al presidente Montezemolo e all’ing. Piero Ferrari. L’esito allora non fu esaltante, ma oggi il Museo vive di una affluenza crescente insieme al Museo Ferrari di Maranello. Porta turismo e reputazione a Modena…
7) Il Parco Ferrari. Luogo di passeggiate davanti alla recuperata Torretta, al chiacchierato monumento a Enzo Ferrari, alle immagini della memoria dell’evento di Vasco, che ha sottolineato al mondo quanto siamo bravi e ospitali e poi… Il miglior gnocco fritto all’“Insolito Bar”.
8) Circoli e Cortili. I circoli sono scomparsi ma i cortili S. Geminiano, Caselle, Leccio, Banano e Magistrali restano e chissà che un domani non possano essere di nuovo luogo di incontro, socializzazione, cultura, spettacolo: insomma di vita.
9) Modena Fiere e gli artigiani. È un centro di promozione di Modena a livello nazionale e internazionale. È qui che organizziamo nei prossimi giorni Modena Motor Gallery che ospita oltre 300 espositori e dedica una mostra al grande Sergio Scaglietti e agli artigiani modenesi che sono il cuore dell’economia modenese.
10) Azienda Hombre. Nella campagna ai confini di un rinato Autodromo c’è l’azienda Hombre della famiglia Panini. Hombre è una metafora di Modena: in un unico luogo una stupenda collezione di Maserati e la produzione di un grande Parmigiano Reggiano. Sapori e Motori. Passione e talento.
1) Piazza Mazzini. La Sinagoga che intreccia lo sguardo con il Duomo in segno di amicizia, l’edicola chiosco che controlla la finestra del Sindaco e, a 50 metri, la trattoria Da Danilo che fabbrica sapori e profumi.
2) Informa città e Piazza Grande. Lavoravo in Comune e quando inaugurammo sembravamo dei pionieri. In attesa che la burocrazia scompaia, quei servizi tentano di avvicinare il cittadino alla pubblica amministrazione.
3) Il Mercato Albinelli. Con tanti operatori giovani e proposte nuove in continuità con la tradizione. È un gioiello che mi auguro diventi sempre più il luogo dove comperare e degustare in compagnia della fanciulla del Graziosi.
4) Il Cinema Astra e il 7B. L’Astra è un avamposto del centro che cerca di reggere il dominio delle Multisale con odore di pop corn e fritto. Il 7B: è una bomboniera che ti avvolge e ti protegge dai treni che passano, con una programmazione di qualità.
5) Palazzo dei Musei. Quando ci si iscrive a scuola dovrebbero consegnare un ticket per scoprire questo straordinario luogo di storia, arte e memoria; sempre più centro di eventi.
6) Il MEF. Tanti anni fa partecipai alla presentazione del progetto del Museo Casa Enzo Ferrari al presidente Montezemolo e all’ing. Piero Ferrari. L’esito allora non fu esaltante, ma oggi il Museo vive di una affluenza crescente insieme al Museo Ferrari di Maranello. Porta turismo e reputazione a Modena…
7) Il Parco Ferrari. Luogo di passeggiate davanti alla recuperata Torretta, al chiacchierato monumento a Enzo Ferrari, alle immagini della memoria dell’evento di Vasco, che ha sottolineato al mondo quanto siamo bravi e ospitali e poi… Il miglior gnocco fritto all’“Insolito Bar”.
8) Circoli e Cortili. I circoli sono scomparsi ma i cortili S. Geminiano, Caselle, Leccio, Banano e Magistrali restano e chissà che un domani non possano essere di nuovo luogo di incontro, socializzazione, cultura, spettacolo: insomma di vita.
9) Modena Fiere e gli artigiani. È un centro di promozione di Modena a livello nazionale e internazionale. È qui che organizziamo nei prossimi giorni Modena Motor Gallery che ospita oltre 300 espositori e dedica una mostra al grande Sergio Scaglietti e agli artigiani modenesi che sono il cuore dell’economia modenese.
10) Azienda Hombre. Nella campagna ai confini di un rinato Autodromo c’è l’azienda Hombre della famiglia Panini. Hombre è una metafora di Modena: in un unico luogo una stupenda collezione di Maserati e la produzione di un grande Parmigiano Reggiano. Sapori e Motori. Passione e talento.
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