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Premio di prestigio per Focus Lab

Premio di prestigio per Focus Lab

L’azienda di Modena si occupa di consulenze per la sostenibilità e l’innovazione

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Focus Lab, piccola azienda di Modena che si occupa di consulenza strategica e ricerca per idee e progetti di sostenibilità e innovazione, ha ricevuto un significativo riconoscimento per progetti di impatto positivo nella categoria “Comunità” tra le aziende con certificazione di sostenibilità internazionale “B Corp".

La certificazione B Corp (letteralmente “Impresa B”, B da intendersi come Benefit), si ottiene dimostrando impatto positivo con diversi parametri e su diverse categorie di azione: dipendenti, comunità, fornitori, clienti e ambiente. La certificazione viene rilasciata da B Lab, che è un ente non-profit americano. Focus Lab è la prima azienda BCorp certificata in Emilia-Romagna, nel 2016. Attualmente sono una cinquantina le aziende BCorp in Italia che operano in vari settori con lo stesso obiettivo sociale. Più di 2.200 aziende sono certificate B Corp in 50 Paesi in più di 130 settori, unite da un unico obiettivo comune: ridefinire il significato di successo nel fare impresa; ossia usare il business o le proprie attività commerciali come forza positiva per creare benefici e impatti positivi a più livelli.

Ora Focus Lab è stata selezionata insieme ad altre 187 tra le 2.200 aziende B Corp certificate in 50 Paesi specificamente nella lista “Best for Community”, che include quelle che si distinguono per un punteggio superiore al 90% nella categoria del ranking di valutazione B Impact Assessment, usato finora da oltre 60.000 aziende in tutto il mondo. La sezione Comunità valuta il coinvolgimento, le politiche e le pratiche a favore della comunità locale.

«Focus Lab - dice il dirigente Walter Sancassiani - è stata selezionata grazie a diversi servizi che sono stati svolti in questi anni per risolvere un problema sociale o ambientale o per promuovere soluzioni di sviluppo sostenibile e di innovazione con approcci internazionali, attraverso il coinvolgimento intersettoriale della comunità locale, di imprese di varie dimensioni e settori, tecnici, università, enti pubblici, settore no-profit, in oltre 250 progetti. Servizi svolti attraverso iniziative di ricerca, divulgazione, approfondimento, guide applicative, facilitazione e co-progettazione di azioni di innovazione sostenibile in vari settori: laboratori per piani urbanistici, piani di sostenibilità su efficienza energetica, mobilità, cultura, green marketing territoriale, piani di sviluppo territoriale, smart city, reti di welfare territoriale e aziendale, facilitazione di partnership tra imprese e associazioni no-profit, volontariato d’impresa in paesi in via di sviluppo». Ecco alcune recenti iniziative: Fabbrica delle Idee per il Distretto ceramico, Rete regionale laboratori per la Responsabilità Sociale d’Impresa, Festival Green Economy, Premio CSR, Club imprenditori per l’Innovazione del Distretto Ceramico, Rete Imprese per il Welfare Aziendale. «Si aggiungono - dice ancora Sancassiani - servizi e soluzioni finalizzate a coinvolgere vari attori per favorire dialogo sociale tra portatori di interesse diversi, per trovare nuove idee ed elaborare progetti per ridurre sprechi, anticipare scenari, cogliere nuove opportunità, valorizzare competenze, e trovare soluzioni di cambiamento sociale, economico e ambientale, con una visione globale applicata con azioni locali».



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