Gazzetta di Modena

Modena

Aceto, un premio per i tre migliori

di Patrizia Cantusci
Aceto, un premio per i tre migliori

Nonantola. Vincono Malagoli, Magnoni e Gugliuzza. Ben 110 i campioni esaminati

2 MINUTI DI LETTURA





NONANTOLA. “Sòghi, Saba e Savòr”, rassegna incentrata su prodotti tipici locali ed esposizioni artistiche, domenica scorsa ha avuto il suo apice con la premiazione dei migliori aceti prodotti in famiglia.

La cottura del mosto è stata al centro degli appuntamenti con cui associati e produttori hanno raccontato al pubblico consigli e tecniche, comprese quelle riguardanti la conduzione delle acetaie. I campioni presentati, di cui sono stati offerti assaggi, erano 110, grazie alla capillare ricerca della associazione “Amici e cultori dell’aceto balsamico tradizionale di Modena”, che si occupa anche della conduzione della Acetaia Comunale, istituita nel 1999. I partecipanti erano oltre 50.

Articolato è l’iter con il quale si è giunti all’individuazione dei tre migliori aceti, classificati a pari merito. Lo scorso agosto i maestri assaggiatori, affiancati dai loro allievi, hanno formato le Commissioni di Assaggi, attribuendo punteggi sulla qualità, la quale racchiude in sè numerosi elementi. Come: profumo, densità, colore, limpidezza, fattori olfattivi, fattori gustativi. Alla fine di questo percorso è avvenuta la scelta. L’edizione 2017 ha decretato che i tre balsamici migliori sono quelli di: Tiziana Malagoli, Lisetta Magnoni, Giuseppe Gugliuzza, ai quali è stato consegnato attestato.

È stato attribuito anche un riconoscimento istituito nel 2016, il “Rapporto R”, fattore che coniuga densità e acidità. Il riconoscimento è andato a Rossella Barbieri. Erano presenti il sindaco di Nonantola, Federica Nannetti, e il presidente di Partecipanza Agraria, Alberto Reggiani. Nannetti ha avuto parole di elogio per l’associazione: «Un fulcro di passione e di sapienza che sa sviluppare la miglior sintesi tra tutte le declinazioni di un prodotto amato. Ringrazio anche i nonantolani che hanno partecipato alla rassegna. Il balsamico è un bene antico che fa onore al territorio intero. È il protagonista celebre di un’eccellenza modenese da tenere custodita con ogni premura immaginabile».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google