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Da Modena al mondo: con moto d’epoca per far rivivere momenti di gloria

di Gabriele Farina
Da Modena al mondo: con moto d’epoca per far rivivere momenti di gloria

Il Motoclub 2000 organizza viaggi, raduni, gare In sella a pezzi “da museo” piloti e appassionati

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MODENA. Due ruote come passione, poi non importa la destinazione. Non è il motto ufficiale, ma la frase bene si può adattare allo spirito del Motoclub 2000. È un cuore spinto da pistoni l’elemento che unisce il circolo di viale della Resistenza. «Vogliamo che non si perda la memoria di un bel passato», garantisce il presidente Alberto Miselli. Tanti i modi con cui compiere la missione: le esibizioni, i raduni, le trasferte internazionali e persino le gare. «Abbiamo vinto diversi campionati per moto d’epoca - riprende Miselli - e quest’anno abbiamo Sandro Caprara ben piazzato nel Campionato europeo d’epoca endurance.

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Può conquistare il campionato dopo aver vinto a Spa, nello stesso tracciato del circuito in cui corrono le vetture di Formula 1. I suoi risultati ci fanno molto piacere». Caprara corre per il Team Taurus ed è consigliere del club, nato all’alba del terzo millennio e cresciuto con il passare del tempo. I fondatori sono tre: Lorenzo Prato, Bruno Piccinini e il compianto Giorgio Gozzoli, a cui il circolo continua a dedicare edizioni alla memoria. Ce ne sono state altre pensate per Walter Villa, talento assoluto modenese scomparso nel 2002.

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«Con i figli Simona e Marco Villa abbiamo organizzato un evento per il prossimo fine settimana in Fiera - anticipa il presidente - in cui faremo un corso di guida per bambini. I più piccoli avranno biciclette senza motore, i più grandi alcune minimoto, con cui impareranno ad andare in un circuito con alcuni ostacoli grazie agli istruttori». Un’iniziativa con cui si farà memoria del pilota e meccanico che ha conosciuto Enzo Ferrari e ha ottenuto tanti riconoscimenti in carriera; tuttavia, lo spazio espositivo ospiterà ben altro. Insieme ad altri motoclub del territorio, infatti, il circolo guidato da Miselli prenderà parte a una mostra statica di moto d’epoca organizzata dagli Amici moto epoca Nonantola tra sabato 23 e domenica 24.

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«In Fiera festeggeremo il 70esimo compleanno della Lambretta e sarà esposto anche un modello da record, pezzo unico della collezione Panini - aggiunge il presidente - . Ci saranno moto fuoristrada degli anni Settanta, il periodo in cui è nata la moda per le moto da regolarità, di cui c’è stata un’esplosione incredibile in quegli anni. Renzo Bruini, nostro socio e restauratore, mostrerà alcuni pezzi unici da corsa. Verranno anche amici del Camer di Reggio e tra loro il consigliere Enzo Simonazzi, il quale porterà la moto di Casoli che ha vinto il mondiale». Girano il mondo la coppia di amici uniti dalla passione per le due ruote. Quest’anno, per esempio, sono partiti dalla nostra città per andare in Germania con il Raid Modena-Berlino.

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Hanno evitato le autostrade per poter viaggiare in sicurezza lungo i percorsi ordinari. Nella capitale tedesca hanno fatto una foto ricordo sotto la Porta di Brandeburgo, hanno fatto festa e poi sono ripartiti verso sud. In tutto, il viaggio è durato dal 23 al 31 agosto. «C’erano anche due ragazzi del ’36 che hanno resistito benissimo - conferma Miselli - e sono partiti quasi tutti con moto degli anni Quaranta e Cinquanta. Si dormiva in albergo e non è la prima volta che facciamo un’esperienza del genere. Nel 2007 il gruppo è andato a Parigi, sempre con moto degli anni Quaranta e Cinquanta». Domenica saranno anche in raduno alla Festa dell’Uva di Castelvetro, intervenendo alla manifestazione del Motoclub dei Castelli. Un’altra manifestazione condivisa con club di diversi luoghi. «Cerchiamo di organizzare manifestazioni in sinergia - conclude il presidente - evitando competizioni».
 

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