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Tangenziale, ancora code. Giovedì notte chiusa l'uscita 11 per Carpi

di Davide Berti
Tangenziale, ancora code. Giovedì notte chiusa l'uscita 11 per Carpi

Dopo il lunedì nero, anche martedì presenta code e disagi. Anas sta cercando di velocizzare i lavori e giovedì notte è prevista una chiusura dell'uscita 11. Gli aggiornamenti

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Anas comunica che, nell’ambito dei lavori di risanamento della pavimentazione attualmente in corso sulla strada statale 724 “tangenziale di Modena e diramazione per Sassuolo”, nella notte di giovedì 28 settembre sarà temporaneamente chiusa la rampa di uscita dello svincolo per Carpi (n.11) per i veicoli in direzione Sassuolo.

Per contenere i disagi al traffico, la chiusura della rampa sarà attivata esclusivamente in orario notturno dalle 21 di giovedì 28 alle 6 di venerdì 29 settembre. In alternativa, sarà possibile utilizzare lo svincolo successivo (n. 12) con indicazioni sul posto.

Il lavoro notturno rientra nell'ambito degli interventi che Anas, su forte sollecitazione del Comune, sta cercando di effettuare in modo sollecito al fine di anticipare la conclusione dei lavori, inizialmente prevista per il 20 ottobre. Ora l'obiettivo è finire con le asfaltature in tangendiale entro il 10 ottobre.

Intanto anche oggi come già lunedì' mattina le code e i disagi non mancano. Sembrerebbe comunque essere una situazione migliore di lunedì mattina a Modena, dove prendere l’auto è significato iniziare un vero e proprio calvario.

Un lunedì come un giorno qualsiasi, purtroppo, perché ormai il traffico non fa più differenze e ogni giorno è un’odissea. Se poi, come ieri mattina, ai già normali disagi aggiungiamo anche alcune concomitanze che potevano essere preventivate - come la sovrapposizione di alcuni lavori - l’odissea diventa davvero infinita. E così dall’incrocio sotto al cavalcavia della Madonnina, fermi per svoltare a destra sulla Nazionale per Carpi, i minuti passano che è un “piacere”. E per percorrere quel chilometro che ti separa dalla nuova rotonda di San Cataldo servono addirittura 35 minuti, e a quel punto devi però ancora entrare in tangenziale. È solo uno degli esempi della follia di questi giorni, di queste settimane ormai dove a Modena il traffico sta collassando.

Non può farci praticamente nulla nemmeno la polizia municipale, che ieri mattina al centralino aveva per fortuna un agente molto gentile e disponibile che in tempo reale dava anche indicazioni a chi chiamava per trovare una spiegazione ai tanti incolonnamenti. Un pizzico di rassegnazione, però, ogni tanto traspariva: «Vada qui, provi a girare là, se poi anche lì trova ancora la fila, allora non saprei davvero che dirle... In queste giornate bisognerebbe avere la possibilità di stare a casa». Già...

Ieri mattina la situazione era esasperata per diversi motivi. Ci si è messa, innanzitutto, la corsia sud della tangenziale, in direzione Bologna fra le uscite 11 e 10, ossia tra la Nazionale per Carpi e la Canaletto. Le code sono iniziate ben prima delle 8 ne sono durate fin dopo le 10 a causa di un restringimento di carreggiata. Non bastava la presenza della polizia municipale all’altezza della nuova rotonda di San Cataldo, tutto bloccato. Tra l’altro, anche in condizioni normali, la nuova viabilità della zona favorisce che arriva da fuori Modena ma per chi deve uscire la situazione è decisamente peggiorata.

Ieri mattina, a complicare il tutto, un incidente nel tratto modenese della A1 in direzione Bologna tra Modena Nord e Modena Sud, con oltre sette chilometri di coda. I camion hanno così invaso la viabilità ordinaria attorno alla città, e tutto si è congestionato. Se a questo ci aggiungiamo che su via Emilia Ovest era attivo anche un cantiere nella zona ex Arbe e il traffico più intenso del solito a causa del Cersaie, la frittata si è così completata.

Il problema resta comunque l’asfaltatura in tangenziale, situazione per la quale il Comune ha già scritto ad Anas. La fine dei lavori è prevista attorno al 20 ottobre, ancora tre settimane di passione. L’unica salvezza, arrivati a questo punto, potrebbero essere delle chiusure di carreggiata di notte, per asfaltare interi tratti di tangenziale ed evitare disagi durante il giorno. Già tra giovedì e venerdì si procederà al rifacimento del manto stradale che comporta la chiusura dello svincolo della tangenziale per Carpi, all’uscita 11, direzione Sassuolo. Se Anas e Comune su questo trovassero un accordo anche per altri interventi, i tempi di cantiere potrebbero diminuire di almeno dieci giorni. Speriamo, a differenza di quanto accaduto fino ad ora, che tutte queste scelte logistiche siano adeguatamente comunicate, cosa che fino ad oggi non è mai avvenuta, con scarico di responsabilità da parte dei soggetti coinvolti.

Sempre ieri la coda è tornata anche nel primo pomeriggio, quando un incidente in Autostrada ha paralizzato il traffico con tredici chilometri di coda tra Modena Nord e Valsamoggia: a scontrarsi sono stati due furgoni, un auto e un camion.

L’ultima variabile sarà poi l’avvio deciso, e non timido come ora, dei lavori per il nuovo casello di Modena Nord: quanto impatterà il cantiere con il traffico in quella zona? Questo potrebbe davvero essere il colpo di grazia dei prossimi mesi.
 

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