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IL CASO 

Via Scanaroli, polemica sulle piante

Via Scanaroli, polemica sulle piante

Un nuovo parcheggio, ma c’è chi critica gli abbattimenti di alberi

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In via Scanaroli i lavori per il nuovo parcheggio sono iniziati, ma c’è chi protesta. Il cantiere ha preso il via all’incrocio tra la strada e via Pincetti. Poco distante la fermata Modena Policlinico, da cui è possibile prendere il trenino Modena Sassuolo. Il cantiere, la cui chiusura è prevista entro la fine del mese, dovrà dare nuova linfa a un’area in passato identificata come a rischio. «Finalmente sistemano il parcheggio - esclama Tarcisio Maracchioni, già rappresentante del comitato “Fermata per ripartire” - ma avrebbero potuto semplicemente diradare gli alberi e non abbatterli così. Abbiamo cercato di contattare gli assessori competenti, ma non ci hanno dato ascolto». I tecnici hanno applicato una misura decisa nel consiglio comunale del 13 luglio scorso. Il testo è stato approvato con i voti favorevoli di Pd, Art.1-Mdp, FI, Idea Popolo e Libertà, i voti contrari del Movimento 5 Stelle e l’astensione di Per me Modena. In quell’occasione è stato deciso l’abbattimento di una quindicina di alberi, la sistemazione degli avvallamenti e nuova illuminazione. «Non ha senso togliere gli alberi», esclama contrariata una residente di via Scanaroli. «L’intervento serviva e andavano tolti anche quegli alberi - replica un esercente - perché ormai erano marci. Non è un caso che gli altri non sono stati toccati. Il Comune ha fatto bene». (g.f.)

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