Leader Si Cobas a processo:in 300 sfilano in strada a Modena
hanno sfilato per Aldo Milani, il leader nazionale 'Si Cobas' originario di Brescia, che proprio stamattina ha affrontato nel tribunale emiliano la prima udienza del processo che lo vede imputato per estorsione alla Alcar Uno per stop scioperi
MODENA. Hanno sfilato in oltre 300 per le vie del centro storico di Modena, provenienti dalla Lombardia e da altre regioni del Nord Italia, per Aldo Milani, il leader nazionale 'Si Cobas' originario di Brescia, che proprio stamattina ha affrontato nel tribunale emiliano la prima udienza del processo che lo vede imputato per estorsione.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.15914053:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/locale/si-cobas-milani-contro-di-me-processo-politico/84195/84767]]
I sostenitori e gli aderenti al 'Si Cobas', molti giunti in pullman, si sono mossi lungo la via Emilia in un lungo 'serpentone', autorizzato, durante il quale non si sono registrati particolari disordini. Milani questa mattina è comparso davanti ai giudici per rispondere alle accuse dell'inchiesta della squadra mobile della polizia di Stato che lo ha arrestato, nel gennaio scorso, con l'accusa di aver estorto denaro all'azienda Alcar Uno di Castelnuovo Rangone. Soldi in cambio dello stop a scioperi e picchetti davanti alla sede dell'azienda del comparto carni, questa l'ipotesi in apertura del fascicolo che è nelle mani dei pm Claudia Natalini e Marco Niccolini. Nell'udienza la difesa del leader del 'Si Cobas', l'avvocato è Marina Prosperi di Bologna, ha chiesto ed ottenuto la trascrizione del dialogo relativo al video dove si vedono i dirigenti della Alcar Uno passare un busta contenente 5mila euro al consulente di Ferrara Danilo Piccinini, seduto accanto a Milani. Entrambi vennero poi arrestati. Se Piccinini comparirà in tribunale il prossimo 26 ottobre, l'udienza di Milani, con giudizio immediato, è stata fissata l'11 dello stesso mese. «Abbiamo chiesto la trascrizione perché - le parole di Aldo Milani all'uscita dal tribunale modenese - non temiamo le prove a nostro carico. Per ora è stata trascritta una prima parte, noi vogliamo la trascrizione anche della seconda. Nella prima parte del video, poi trascritta, che dovrebbe essere veritiera, si sente 'ti dò, a lui, a Piccinini, e invece loro trascrivono 'vi dò. È uno sbaglio? Io non credo. Con questo processo - conclude il leader Si Cobas - vogliono mettere in dubbio il diritto allo sciopero».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
