scandalo in università
Lunedì la prof Fregni davanti al giudice
Da un lato lo choc di essere finita in una bufera giudiziaria che come primo passo la terrà lontana dall’università di Modena per almeno un anno a causa della sospensione cautelativa già disposta dal...
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Da un lato lo choc di essere finita in una bufera giudiziaria che come primo passo la terrà lontana dall’università di Modena per almeno un anno a causa della sospensione cautelativa già disposta dal giudice per le indagini preliminari che punta a “fronteggiare il pericolo della condotta criminosa”. Dall’altro la voglia di potere spiegare al giudice la propria posizione che ritiene frutto di un grande equivoco e di una errata interpretazione delle intercettazioni che sono già trapelate all’esplosione dell’inchiesta sui concorsi truccati per piazzare docenti nelle cattedre universitarie. Stati d’animo contrapposti per la professoressa Maria Cecilia Fregni, l’unica modenese coinvolta nell’indagini guidata dalla procura di Firenze. «Noi abbiamo tutti i candidati - arriva a dire - abbiamo dei candidati più decorosi». La docente carpigiana di Diritto tributario a Giurisprudenza dovrà però attendere ancora alcuni giorni prima di poter offrire la propria versione al gip Antonio Pezzuti. Il suo interrogatorio, in cui l’assisteranno i colleghi Giulio Garuti e Massimo Donini, è infatti stato fissato per lunedì e fino a quel momento ci si concentrerà sulla lettura delle carte e sulla versione da fornire alle sollecitazioni. (fd)
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