Nasce il “dirigibile pompiere”
L’idea di Angelo Giocolano e del prof Antonio Dumas contro i vasti incendi
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Un “dirigibile pompiere” in grado di portare un carico di 50 tonnellate d’acqua e liquidi antincendio per spegnere gli incendi di vasta estensione come, ad esempio, quelli che puntualmente, d’estate, divampano nelle zone boschive distruggendole.
Questa l’idea di Angelo Giocolano, professionista molto conosciuto in città, sviluppata dal professore universitario Antonio Dumas, già ordinario della cattedra di Fisica tecnica ora in pensione. Attualmente il dirigibile è in corsa per il premio “Cambiamenti” di Cna: il progetto si chiama “Dart”, sigla che sta per: Dirigibile Antincendio con ricognizione territoriale. «Il dirigibile in questione è in grado di portare un carico di 50 tonnellate per volta, fermarsi in volo esattamente sopra la zona incendiata, facendo precipitare una pioggia artificialea dirotto, per un ammontare di circa 10 millimetri all’ora - spiega Giocolano che, insieme a Dumas e all’esperto di aeornautica Lorenzo Rimondi ha dato vita alla società Rixitalia per portare avanti il progetto - Un quantitativo che interesserà una zona di circa 5mila metri quadrati. Il dirigibile avrà la funzione di spegnere l’incendio o almeno il fronte del rogo, creando un effetto tale da consentire l’intervento delle forze di terra senza rischi». Il dirigibile è in grado di erogare acqua, o liquidi per dieci ore. L’idea è stata presentata anche al Ministero dello sviluppo economico. Inizialmente era stata trovata un’area a Grottaminarda, in provincia di Avellino, dove la Fiat ha uno stabilimento, in cui sviluppare il progetto. Solo che quest’area è stata impiegata per un altro obiettivo. (s.a.)
Questa l’idea di Angelo Giocolano, professionista molto conosciuto in città, sviluppata dal professore universitario Antonio Dumas, già ordinario della cattedra di Fisica tecnica ora in pensione. Attualmente il dirigibile è in corsa per il premio “Cambiamenti” di Cna: il progetto si chiama “Dart”, sigla che sta per: Dirigibile Antincendio con ricognizione territoriale. «Il dirigibile in questione è in grado di portare un carico di 50 tonnellate per volta, fermarsi in volo esattamente sopra la zona incendiata, facendo precipitare una pioggia artificialea dirotto, per un ammontare di circa 10 millimetri all’ora - spiega Giocolano che, insieme a Dumas e all’esperto di aeornautica Lorenzo Rimondi ha dato vita alla società Rixitalia per portare avanti il progetto - Un quantitativo che interesserà una zona di circa 5mila metri quadrati. Il dirigibile avrà la funzione di spegnere l’incendio o almeno il fronte del rogo, creando un effetto tale da consentire l’intervento delle forze di terra senza rischi». Il dirigibile è in grado di erogare acqua, o liquidi per dieci ore. L’idea è stata presentata anche al Ministero dello sviluppo economico. Inizialmente era stata trovata un’area a Grottaminarda, in provincia di Avellino, dove la Fiat ha uno stabilimento, in cui sviluppare il progetto. Solo che quest’area è stata impiegata per un altro obiettivo. (s.a.)
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