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«Parole inaccettabili, la protesta va avanti»

«Parole inaccettabili, la protesta va avanti»

A metà ottobre ci sarà una nuova assemblea con la Giunta. Oggi scadono i termini per le osservazioni

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Un po’ si sono arrabbiati per non aver potuto partecipare alla conferenza stampa di ieri mattina, ma tanto arrabbiati lo erano già. E adesso, nonostante le parole del sindaco Muzzarelli - o meglio, a maggior ragione dopo le parole del primo cittadino… - rilanciano: «Noi non ci fermiamo, perché non ci stiamo ad assistere a questo scempio». Loro sono i residenti di Vaciglio contrari al progetto da 550 case tra via Morane e la tangenziale, in buona parte appartenenti al comitato “Mobastacemento” e a quello che due settimane fa ha presentato al sindaco la petizione cartacea.

E in parte sono anche iscritti al Partito democratico, come Marco Testoni, che fa parte del circolo di Sant’Agnese e del circolo orti e anziani, ma allo stesso tempo affianca il comitato nella battaglia contro il cemento: «Non possiamo accettare che il sindaco chiuda la questione con un “ci sono dei diritti acquisiti” - ha spiegato al termine della conferenza, dopo aver atteso fuori dal Municipio insieme a una decina di persone - ignorando così le richieste di tantissimi cittadini, come ha dimostrato la biciclettata della settimana scorsa». «Il movimento nato attorno al progetto di Vaciglio - ha aggiunto Ermanno Longagnani, anche lui iscritto al circolo Pd di Sant’Agnese e attivista del comitato “Mobastacemento - non ha precedenti nella storia di Modena, anche se per ora la giunta sembra sorda davanti alle richieste dei residenti. Noi, però, non ci fermiamo qui, perché questo scempio non può essere portato a termine».

Le parole del primo cittadino non sembrano infatti aver convinto i comitati, a partire dalla realizzazione del progetto a stralci e dall’anticipo dei lavori per le tre rotatorie con l’obiettivo di migliorare la situazione del traffico. Nel frattempo, oggi si chiudono i tre mesi di tempo dalla pubblicazione della delibera del Comune per fare osservazioni al progetto, mentre la petizione online promossa dal comitato sulla piattaforma “Change.org” sarà chiusa e consegnata al primo cittadino. Ma sindaco e residenti di Vaciglio torneranno ad incontrarsi a breve: durante la conferenza di ieri, Muzzarelli ha infatti annunciato una nuova assemblea pubblica come quella del 24 luglio (anche se la speranza della giunta è quella di non ripetere l’esperienza nella stessa maniera...): la data non è ancora stata decisa, ma probabilmente l’incontro si terrà a metà ottobre. Un appuntamento che, visto il clima di questi giorni, la giunta dovrà preparare piuttosto bene...

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