«Sorbara e Salamino contengono perdite»
«Le previsioni non sono buone, ma essendo a due terzi della vendemmia aspettiamo la fine prima di fare un bilancio definitivo. Di sicuro, l’annata è stata molto difficile». Erennio Reggiani,...
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«Le previsioni non sono buone, ma essendo a due terzi della vendemmia aspettiamo la fine prima di fare un bilancio definitivo. Di sicuro, l’annata è stata molto difficile». Erennio Reggiani, direttore della Cantina di Carpi e Sorbara, la più antica delle cantine sociali ancora in attività in Italia, parla di un 2017 tutt’altro che semplice per la vendemmia: «I cali sono stati importanti in tutte le regioni italiane - spiega - e i fattori sono molteplici. Del resto, abbiamo sempre avuto anni generosi e anni un po’ più complicati: ecco, questo è senza dubbio da classificare tra i meno generosi… ». A creare problemi è stata la siccità estiva, ma ancora più danni hanno fatto le gelate primaverili: «Il calo più pesante lo abbiamo avuto per l’uva Ancellotta, che ha perso il 30% e forse anche più. Per quanto riguarda Sorbara e Salamino, sicuramente il calo c’è stato, anche se siamo fiduciosi che, una volta terminata la raccolta, le perdite saranno più contenute». Un anno poco generoso in tutta Italia, che però potrebbe ripagare almeno in parte i produttori con la qualità, soprattutto in Emilia Romagna e nelle province di Modena e Reggio Emilia: «L’uve è sana e bella - riprende il direttore Reggiani - anzi è sana, bella e… poca. Potrebbe anche avere una gradazione zuccherina elevata, ma la speranza è quella di avere un prodotto di qualità, anche perché le piogge delle ultime settimane non hanno fatto male al prodotto».
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