A Serra anche le scuole primarie saranno a prova di terremoto
di Daniele Montanari
Il Comune rilancia sulle Casolari, annunciando di aver trovato i fondi per l’adeguamento antisismico Il vicesindaco Gianaroli: «Oltre ai lavori già programmati, potremo effettuare anche il quarto stralcio»
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SERRAMAZZONI. Serra sarà il primo comune dell’Appennino ad avere due scuole, sia la media che la primaria, antisismiche. Nella turbinosa polemica sulla sicurezza che ha investito in questi mesi nel capoluogo la primaria Casolari, la media Cavani e adesso anche la scuola d’infanzia, l’amministrazione gioca di contropiede. Dopo aver garantito che i lavori sulla Cavani porteranno a un adeguamento sismico, che è il massimo standard possibile, il Comune ora rilancia sulla Casolari. Qui era finora previsto solo un terzo stralcio di lavori di consolidamento statico, in partenza ora dopo due bandi deserti. Ma si è deciso di approfittare del cantiere aperto per fare un passo in più: «Abbiamo trovato le risorse per disporre subito la programmazione del quarto stralcio, che sarà di miglioramento/adeguamento sismico – spiega il vicesindaco Simone Gianaroli – con l’obiettivo di fare rientrare gli studenti in un edificio in condizioni di piena sicurezza, anche sul fronte sismico. Tra dicembre e gennaio finiremo il terzo stralcio: se il progettista ci dice che in 2-3 mesi possiamo fare il quarto, chiamiamo a un tavolo la Direzione didattica e tutto il personale della scuola spiegando che, se sono disponibili a restare ancora un po’ in moduli che comunque mi sembrano apprezzati per il comfort, noi raddoppiamo i lavori». Ma non è l’unica novità di pianificazione: la settimana scorsa è stato convocato anche il progettista delle medie: «Gli abbiamo chiesto di fare anche un adeguamento architettonico dell’edificio che tolga diverse criticità – continua Gianaroli – a partire dall’accessibilità: non vogliamo più che gli studenti si trovino sotto pioggia e neve aspettando di entrare. Ci ha detto che è una cosa fattibile mantenendo sempre l’intervento di adeguamento sismico e senza aggravi di spesa, tramite un meccanismo di compensazione. E allora anche qui ci spingiamo oltre». Dopo aver risolto nel 2015 i problemi statici, anche per la scuola d’infanzia sarà calendarizzato l’intervento antisismico, che verrà lasciato alla futura amministrazione. La mappatura sulla sicurezza ha poi visto la consegna in questi giorni al preside e all’ingegnere scolastico dei certificati elettrici e antincendio di tutte le scuole del capoluogo, grazie a un altro lavoro extra fatto quest’estate. «Era un obiettivo di mandato che ci eravamo posti – rimarca Gianaroli – constatando l’assenza di carte quando siamo entrati nel 2013: Serra non ha mai avuto una certificazione totale di questo tipo. Come in vent’anni non c’è mai stata una seria programmazione sulle scuole. A chi paventava catastrofi, rispondiamo con questa chiusura del cerchio, sapendo bene che in cinque anni non si poteva fare tutto. Ma si è messo mano a tanto, e con una struttura sottodimensionata».
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